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Anche la Sicilia ricorda le vittime della strage di Capodanno a Crans-Montana: un minuto di silenzio nelle scuole

Anche la Sicilia ricorda le vittime della strage di Capodanno a Crans-Montana: un minuto di silenzio nelle scuole
Foto di Andreas Lischka da Pixabay

Gli studenti dell’Isola si uniscono al dolore degli amici e delle famiglie dei giovanissimi che hanno perso la vita nel terribile incendio in Svizzera.

In Sicilia oggi – giorno della ripresa delle lezioni dopo le Feste natalizie – gli studenti delle scuole osserveranno un minuto di silenzio per ricordare le vittime della strage di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. Un gesto per mostrare vicinanza alle famiglie e agli amici dei giovanissimi morti nel tragico incendio, ma anche per riflettere.

Strage di Crans-Montana, nelle scuole della Sicilia un minuto di silenzio

Il rientro dopo le Feste natalizie è più triste del solito. Gli studenti tornano in aula con la consapevolezza che dei giovani non ci sono più, strappati alla vita da un tragico incendio in un momento che doveva essere di gioia e spensieratezza. Avevano tutti tra i 15 e i 17 anni, erano studenti e sono rimasti vittime di una strage ancora tutta da spiegare. Un incendio fatale, che non ha lasciato scampo a loro e a tanti altri, che ha provocato oltre 40 vittime e più di 100 feriti.

Ad annunciare il minuto di silenzio nelle scuole siciliane è il neo Direttore generale dell’USR Sicilia Filippo Serra: “La decisione vuole dare seguito alla disposizione del Ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara per consentire anche agli istituti scolastici siciliani di unirsi al ricordo delle giovani vittime del tragico incendio ed esprimere vicinanza alle loro famiglie”.

I funerali e il giorno del lutto in Italia

Le vittime italiane della strage di Crans-Montana sono sei. Si tratta di Giovanni Tamburi (16 anni), Achille Barosi (16 anni), Emanuele Galeppini (quasi 17 anni), Chiara Costanzo (16 anni), Sofia Prosperi (15 anni, la più giovane, italosvizzera) e Riccardo Minghetti (16 anni). Il 7 gennaio per l’Italia è stato il giorno del lutto, quello in cui familiari e amici hanno dato l’ultimo saluto ai giovani.

I funerali di Riccardo Minghetti si sono svolti a Roma, quelli di Giovanni Tamburi a Bologna, quelli di Chiara Costanzo e Achille Barosi a Milano, quelli della più giovane – Sofia Prosperi – a Lugano. Saranno oggi a Genova, invece, quelli di Emanuele Galeppini.

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