In Sicilia settemila beni confiscati alla criminalità: 700 milioni che rischiano di marcire - QdS

In Sicilia settemila beni confiscati alla criminalità: 700 milioni che rischiano di marcire

Adriano Agatino Zuccaro

In Sicilia settemila beni confiscati alla criminalità: 700 milioni che rischiano di marcire

giovedì 23 Settembre 2021 - 03:00

Un patrimonio enorme che però non si riesce a riutilizzare, anche per colpa della lentezza degli Enti locali

L’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) ha in gestione ben 18.518 immobili e 2.929 aziende distribuiti in 2.176 Comuni del territorio italiano. A essi si aggiungono 3,6 miliardi di euro di risorse liquide confluite nel Fondo unico Giustizia.

Ben 7.177 immobili e 902 aziende citate si trovano in Sicilia, per un valore stimato di circa settecento milioni di euro (due miliardi a livello nazionale, anche se occorre precisare come i presidenti di Tribunale abbiano evidenziato la grande difficoltà riscontrata nel quantificare esattamente il valore dei beni in questione).

“A fronte di questo enorme patrimonio – si legge all’interno della Relazione sull’analisi delle procedure di gestione dei beni seq… Per consultare tutto l’articolo abbonati cliccando sul link

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