Stretta sulla movida di Palermo dopo gli ultimi episodi di violenza che si sono registrati in via Isidoro La Lumia in centro dove nella notte tra domenica e lunedì una ragazza è stata ferita alla testa da un colpo di pistola sparato da un ventitreenne residente dell’Albergheria arrestato dai carabinieri qualche ora dopo. Martedì mattina il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica si è riunita in Prefettura dal prefetto di Palermo, Massimo Mariani dove si è stabilito una regolamentazione più rigida degli orari di apertura dei pubblici esercizi oltre a un potenziamento dei controlli di videosorveglianza nella zona del centro storico.
Movida violenta a Palermo, pronta nuova ordinanza
L’amministrazione comunale è già a lavoro per regolamentare la movida. “Entro il prossimo fine settimana sarà in vigore una nuova ordinanza – annuncia l’assessore alle Attività Produttive Giuliano Forzinetti che insieme al comandante della polizia municipale Angelo Colucciello ha partecipato all’incontro con Confcommercio, Confesercenti e Assoimpresa ad un tavolo aperto -. Abbiamo affrontato con le associazioni di categoria tanti aspetti per cercare di coniugare il lavoro dei titolari dei locali e la sicurezza in città. Si punta sulla limitazione alla vendita dell’alcool oltre una certa ora e nel contrasto agli abusivi”.
Sulla chiusura anticipata dei locali Forzinetti frena: “La questione è ancora sul tavolo. Invece gli esercenti hanno richiesto un maggiore presidio da parte delle forze dell’ordine che per loro rappresenta una garanzia per lo svolgimento del loro lavoro. Comunque tra domani e dopodomani il nuovo provvedimento sarà pronto”.
La 𝐕𝐈 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐀𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐏𝐫𝐨𝐝𝐮𝐭𝐭𝐢𝐯𝐞: “𝐍𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐢𝐩𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢. 𝐋𝐚 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐮 𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚”
La VI Commissione Consiliare Attività Produttive del Comune di Palermo esprime forte preoccupazione rispetto all’ipotesi di introduzione di limitazioni agli orari delle attività commerciali e dei pubblici esercizi quale conseguenza degli ultimi episodi di violenza verificatisi nel fine settimana.
Pur comprendendo pienamente la necessità di rafforzare le misure di controllo del territorio e di tutela della sicurezza pubblica, riteniamo inaccettabile che il peso di tali criticità venga scaricato sulle attività economiche, sui lavoratori e sugli imprenditori che ogni giorno operano nel rispetto delle regole, garantendo occupazione, presidio sociale e vivibilità urbana. Tale scelta provocherebbe necessariamente licenziamenti.
Non è pensabile che, di fronte a fenomeni criminali che devono essere contrastati con strumenti di prevenzione, controllo e repressione, si scelga di penalizzare chi lavora onestamente e contribuisce alla vita economica della città.
La sicurezza è un diritto dei cittadini, ma anche il lavoro, la libertà d’impresa e la sopravvivenza delle attività produttive rappresentano valori che le istituzioni hanno il dovere di difendere con equilibrio e responsabilità.
Per tali ragioni, la VI Commissione chiede un incontro immediato con il Prefetto di Palermo, dott. Massimo Mariani, al fine di avviare un confronto urgente e costruttivo che coinvolga le istituzioni cittadine, le associazioni di categoria, gli operatori economici e le forze dell’ordine.
La VI Commissione ribadisce la propria disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni competenti per individuare strategie efficaci di controllo del territorio, potenziamento della videosorveglianza, contrasto alla criminalità e presidio delle aree sensibili, nel rispetto del diritto al lavoro e della libertà economica”.
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