L’amministrazione comunale di Siracusa ha avviato l’istruttoria preliminare in vista dell’adesione alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali affidate all’agente della riscossione. Lo prevede il decreto legge introdotto dal Senato.
Siracusa, definizione agevolata delle cartelle esattoriali
L’adesione del Comune resta subordinata alla conversione in legge del decreto e alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
“Quanto avvenuto al Senato rappresenta il primo importante passaggio per andare incontro ai cittadini che intendono mettersi in regola con la pubblica amministrazione e un’opportunità ai comuni per migliorare la propria situazione finanziaria” ha commentato il sindaco Francesco Italia. La norma consentirà ai Comuni di incassare i crediti — tributari e non tributari — affidati all’agente della riscossione nel periodo dall’1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
Debiti, ecco cosa accadrà
“I cittadini che hanno debiti verso il Comune di Siracusa iscritti a ruolo in quel periodo potranno estinguere le proprie posizioni versando le somme dovute a titolo di capitale e interessi, con l’azzeramento delle sanzioni e degli interessi di mora – ha continuato il sindaco Italia -“. “Per le sanzioni amministrative non tributarie -ha specificato ancora – comprese le multe per violazioni del codice della strada, la definizione riguarderà i soli interessi e le somme dovute a titolo di aggio, restando dovuta la sanzione in sé”. “Una volta approvata la legge di conversione saremo pronti a portare la delibera in consiglio comunale nel più breve tempo possibile. Al tempo stesso, l’adesione consentirà al Comune di recuperare risorse altrimenti difficilmente esigibili”, ha concluso.
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