Una nuova vita per Akradina e l’area delle Mura di Gelone - QdS

Una nuova vita per Akradina e l’area delle Mura di Gelone

Luigi Solarino

Una nuova vita per Akradina e l’area delle Mura di Gelone

venerdì 30 Luglio 2021 - 00:00

Il sindaco, Francesco Italia, ha presentato due progetti ammessi a finanziamento per la riqualificazione di alcune zone urbane della città

SIRACUSA – Presentati, presso la sede del Plemmirio, i due progetti per la riqualificazione urbana di Siracusa. I progetti, “Il Margine è città. Interventi di rigenerazione urbana nel quartiere Akradina” e “Archeologia è città. Interventi di rigenerazione urbana sull’intorno delle mura di Gelone”, sono stati finanziati per 28 milioni di euro dal ministero delle Infrastrutture nell’ambito del programma “Qualità dell’Abitare”.

Ad illustrarli sono stati il sindaco, Francesco Italia, gli assessori Coppa, Buccheri, Fontana e Gradenigo, ed il capo di gabinetto Giansiracusa.

“La programmazione e la visione di sviluppo di questa città che come Amministrazione avevamo già pensato sin dal nostro insediamento e per le quali avevamo investito risorse in bilancio. Per la prima volta Siracusa si doterà di opere pubbliche non fini a se stesse ma funzionali alla vivibilità di tutta l’area ove insisteranno – ha detto il sindaco Italia.

Un’area, pensata a suo tempo come quartiere dormitorio, che sarà trasformata con la presenza di parchi non più interclusi ma aperti, vivibili e sicuri. Aree che saranno inoltre valorizzate anche per la grande valenza storica e culturale, perché lì esistono le Mura di Gelone e tutta una zona archeologica in totale abbandono che diventerà un grande parco fruibile per cittadini e turisti”.

Il progetto “Il Margine è città” prevede un insieme di interventi di riqualificazione nel quartiere di Akradina per 14.997.600 euro. Di questi, 9,3 milioni sono destinati ad immobili di edilizia residenziale di proprietà comunale ricadenti nell’area periferica nord: l’intervento prevede la riqualificazione di sei edifici multi piano delle vie Rizza, Immordini e Santi Amato, per complessivi 250 alloggi che ospitano famiglie disagiate, anziani e categorie deboli per circa 1000 residenti. 2,16 milioni sono destinati invece alla riqualificazione urbanistica delle aree ricadenti nel comparto di edilizia pubblica convenzionata compresa tra via Italia e la Circoscrizione Akradina. 1,5 milioni sono destinati alla ristrutturazione interna ed esterna dell’edificio della Circoscrizione, sulla quale si procederà con opere di efficientamento energetico.

Infine, due milioni serviranno per l’acquisizione dalla Marina Militare e per la riqualificazione della “Casa del pastore” da destinare a servizi di quartiere diretti all’inclusione sociale e lavorativa: doposcuola, supporto alla genitorialità, spazi di coworking, in forma di laboratori di quartiere.

Il secondo progetto “Archeologia è città” riguarda un’area compresa tra via Antonello da Messina e il Bosco Minniti, e punta, inoltre, anche alla riscoperta e alla valorizzazione dell’area archeologica delle Mura di Gelone. La spesa prevista è di 12.940.800 euro. 3,86 milioni andranno ad interventi di riqualificazione degli immobili di edilizia residenziale e delle aree comunali di pertinenza ricadenti sul crinale dell’area archeologica. 1,5 milioni sono destinati alla realizzazione del “Parco archeologico lineare delle mura di Gelone” che, in collaborazione con la Soprintendenza, integrerà spazi verdi, siti archeologici, piazze, percorsi pedonali e viabilità ciclopedonale su una superficie di oltre 60mila mq. Altri 972mila euro sono destinati per la riqualificazione del “Parco vittime della mafia”, già parco Robinson.

Due milioni andranno per la rifunzionalizzazione di piazza Marcello Sgarlata e dell’area mercatale. 2,8 milioni serviranno per la mitigazione del rischio idrogeologico, stante l’assenza di efficaci impianti di raccolta delle acque metoriche; e per la riqualificazione delle aree adiacenti all’istituto scolastico “Verga”.

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