Tragedia alla vigilia di Ferragosto a Capodimonte, in provincia di Viterbo. Una ragazza di 28 anni, Rachele Ferrara, è morta dopo sei giorni di agonia in ospedale dopo che una fetta di bacon le aveva ostruito le vie respiratorie.
Il soffocamento e la mancanza di ossigeno per venti minuti
Dopo essersi affogata, la ragazza è scesa in strada per chiedere aiuto. Nonostante i soccorsi immediati e le manovre di rianimazione da parte dei sanitari dei 118 la prolungata mancanza di ossigeno per circa 20 minuti ha purtroppo provocato gravi lesioni cerebrali irreversibili.
La scorsa notte ne è stata dichiarata la morte cerebrale nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo dove si trovava ricoverata. La donna era madre di due figli di 5 e 8 anni, lavorava come barista ed era molto conosciuta nella comunità viterbese. La famiglia ha dato l’autorizzazione per la donazione degli organi.
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