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La solidarietà di un imprenditore e il lieto fine: reinstallato il condizionatore rubato in una scuola di Catania

La solidarietà di un imprenditore e il lieto fine: reinstallato il condizionatore rubato in una scuola di Catania
Reinstallato il nuovo condizionatore a scuola, foto Comune di Catania

Un giovane imprenditore catanese ha raccolto l’appello e compresa l’urgenza della situazione, ha deciso di donare due nuovi condizionatori all’Istituto

Un gesto di grande generosità chiude con un lieto fine una vicenda che ha suscitato indignazione in tutta la città: i due condizionatori da poco installati e rubati nella notte tra il 29 e il 30 settembre dall’Istituto Comprensivo “Cardinale Dusmet – Andrea Doria” di via Case Sante sono stati reinstallati, grazie alla donazione di un giovane imprenditore catanese, che ha scelto di intervenire concretamente per restituire alla scuola quanto sottratto da ignoti.

Donati due nuovi condizionatori all’Istituto

A denunciare pubblicamente l’accaduto era stato il Sindaco Trantino, che attraverso i canali social aveva espresso il proprio sdegno per un gesto definito particolarmente grave perché compiuto ai danni di una scuola frequentata ogni giorno da bambini e ragazzi. Quella brutta pagina di cronaca si è trasformata però in una storia di solidarietà: un giovane imprenditore catanese ha raccolto l’appello e compresa l’urgenza della situazione, ha deciso di donare due nuovi condizionatori all’Istituto, consentendone la tempestiva reinstallazione e restituendo così ad alunni, docenti e personale amministrativo le attrezzature necessarie per il benessere negli ambienti scolastici.

“Da un vile furto a un atto di generosità”

“Da un vile furto a un atto di generosità”, ha commentato il Consigliere comunale Piermaria Capuana, sottolineando come il futuro della città si costruisca anche attraverso esempi concreti di generosità e vicinanza alla comunità. Grazie alla donazione, la scuola ha potuto superare rapidamente le conseguenze di un gesto che aveva destato amarezza e preoccupazione. Un segnale importante che dimostra come la solidarietà e il senso civico possano prevalere sull’inciviltà, trasformando un episodio negativo in un messaggio di speranza e collaborazione per tutta la comunità. La città e la comunità scolastica esprimono un sentito ringraziamento al giovane imprenditore per la sensibilità dimostrata, e al sindaco Enrico Trantino, all’Assessore Guzzardi e al Consigliere Capuana per l’impegno e la cooperazione, che hanno consentito il rapido ripristino di quanto maltolto alla scuola.

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