Home » Cronaca » Spadafora, voto di scambio: confermati i domiciliari per il sindaco Pistone, cade l’accusa di corruzione

Spadafora, voto di scambio: confermati i domiciliari per il sindaco Pistone, cade l’accusa di corruzione

Spadafora, voto di scambio: confermati i domiciliari per il sindaco Pistone, cade l’accusa di corruzione
Letterio Pistone

Analoga decisione è stata assunta nei confronti di Angelo Bonaffini, per il quale il Riesame ha confermato i domiciliari, eliminando l’ipotesi di corruzione e mantenendo quella precedente.

Il Tribunale del Riesame di Messina ha confermato gli arresti domiciliari per il sindaco di Spadafora, Lillo Pistone, coinvolto nell’inchiesta della Procura sul presunto condizionamento mafioso delle elezioni comunali del giugno 2024. I giudici hanno però parzialmente accolto il ricorso della difesa, annullando l’accusa di corruzione e confermando quella di voto di scambio. Il difensore del primo cittadino, l’avvocato Salvatore Silvestro, ha annunciato ricorso in Cassazione.

Messina, il Tribunale del Riesame ha confermato i domiciliari anche per Bonaffini: come Pistone, cade l’accusa di corruzione

Analoga decisione è stata assunta nei confronti di Angelo Bonaffini, per il quale il Riesame ha confermato i domiciliari, eliminando l’ipotesi di corruzione e mantenendo quella di voto di scambio.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram