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Sparatoria in discoteca nella notte, morto uomo

Sparatoria in discoteca nella notte, morto uomo
Ambulanza di notte – foto di AdnKronos

La vittima è Filippo Scavo di 43 anni. Indagini in corso

Omicidio nella notte in Puglia. In una sparatoria in una discoteca di Bisceglie, in provincia di Barletta-Andria-Trani un uomo di 43 anni, Filippo Scavo, residente a Carbonara di Bari, è morto. Arrivato in pronto soccorso alle 4.40 con una ferita da arma da fuoco alla base del collo è deceduto poco dopo.

La rissa in discoteca poi i colpi di pistola, così è morto Filippo Scavo a Bisceglie

Il 43enne si trovava nella discoteca Divina e Follie di Bisceglie. Sul posto è intervenuta l’ambulanza del 118 che ha soccorso subito l’uomo portandolo in ospedale. Filippo Scavo era noto alle forze dell’ordine. Secondo le prime indagini condotte dai carabinieri, all’azione avrebbero preso parte alcune persone, delle quali due armate di pistola. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, unitamente a militari della sezione scientifica per i rilievi tecnici. Sono in corso le acquisizioni delle registrazioni dei sistemi di video sorveglianza.

Fuggi fuggi dalla discoteca dopo la sparatoria

Il 43enne era originario di Bari. Al momento della sparatoria nella discoteca molte persone sono fuggite per la paura, nel tentativo di mettersi al riparo.

Omicidio personal trainer, continuano le indagini

Si restringe il campo nella ricerca del killer che ha ucciso a Foggia lunedì sera Dino Carta, personal trainer di 42 anni. Si fa largo l’ipotesi della vendetta, anche se le piste seguite dagli investigatori sono diverse. In particolare, ci potrebbe essere un possibile collegamento con la morte di un ragazzo di 28 anni avvenuta nel 2023 per un incidente. I familiari potrebbero avere attribuito delle responsabilità alla famiglia della vittima.

La moglie, Sara Traisci, è stata intervistata dal Tg1. La vedova chiede giustizia e verità: “Dino era felicissimo di essere tornato prima a casa. Mi ha detto: dieci minuti e torno, il tempo di portare Maya e stiamo assieme. Mio marito non ha mai avuto nemici. Voglio capire io perché hanno fatto male ad una persona che non ha mai fatto male a nessuno, e perché non potrà essere più insieme alle sue figlie». Poi l’appello ai foggiani: “Io spero che possa esserci meno omertà e più coraggio. Se qualcuno ha visto qualcosa, se qualcuno ha un minimo particolare, lo riferisca alle forze dell’ordine per fare chiarezza e dare giustizia a Dino”.

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