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Spari contro peschereccio: la motovedetta libica ceduta dall’Italia

Spari contro peschereccio: la motovedetta libica ceduta dall’Italia
Pescherecci Acitrezza

Il sindaco di Acicastello, che ha condannato l’episodio spiega che la motovedetta libica che ha attaccato i due motopesca trezzoti sarebbe stata regalata alla Libia dal nostro Paese

Sono attesi entro stasera nel porto di Acitrezza, paese della riviera catanese, i due motopescherecci che ieri nel corso di una battuta di pesca in acque internazionali, davanti alle coste libiche, sono stati raggiunti da una motovedetta libica che ha intimato loro di fermarsi e che per evitare che i due natanti fuggissero ha esploso alcuni colpi di mitragliatrice che per fortuna non hanno colpito le de imbarcazioni siciliane.

Per fortuna i colpi non hanno raggiunto i due natanti, ma da quelle che sono le informazioni, diramate via radio dai comandanti de motopesca alle forze della marina militare italiana, gli intenti delle forze libiche erano forse quelli di procedere ad un sequestro. Per fortuna, come già pubblicato ieri, in soccorso ai due pescherecci è arrivata la fregata “Grecale” della Marina militare italiana che già via radio aveva contattato la motovedetta africana intimando loro  di lasciare liberi i due motopesca perché stavano pescando in acque internazionali riconosciute dai trattati.

Gli equipaggi di Acicatena

I due motopesca dopo essere stati raggiunti dalla fregata sono stati scortati lontano dalle coste libiche da dove poi hanno ripreso la traversata al contrario, direzione la Sicilia.

Stasera ad attendere i marittimi sul molo trezzoto ci saranno anche molti componenti delle famiglie. “Si tratta di equipaggi composti quasi interamente da cittadini di Acicatena – spiega un collega pescatore. I due natanti sono registrati nel compartimento marittimo di Acitrezza, ma nessun membro dell’equipaggio abita nel paese dei Malavoglia”.

“Da quello che abbiamo avuto raccontato – spiega un altro pescatore trezzoto – i due mezzi, il “Salvatore Mercurio”e il “Luigi Primo”, uno di proprietà della “Red fish”, una azienda che commercia pesce e l’altro di proprietà di due fratelli di Acicatena, erano partiti una decina di giorni fa da Acitrezza per una battuta al tonno e al pesce spada nelle acque antistanti l’isola di Creta. Poi a causa dello scarso pescato si sono spostati davanti al golfo della Sirte dove è avvenuto l’assalto.

“Presenteremo esposto a Roma”

Il presidente della federazione armatori, Fabio Micalizzi, ha reso noto che presto si attiveranno per presentare un esposto alla Procura di Roma per l’ennesimo attacco in acque internazionale di motopesca italiani da parte di motovedette libiche. Micalizzi ha aggiunto che molti altri episodi del genere che poi si rivolvono senza conseguenze non sono denunciati dagli armatori siciliani per evitare di finire sotto i riflettori.

“Mi risulta che la motovedetta sia stata ceduta dall’Italia”

Il sindaco di Acicastello, Carmelo Scandurra si è detto amareggiato per l’episodio che ha interessato la marineria del borgo ed ha espresso solidarietà nei confronti di tutto l’equipaggio per episodi non tollerabili “Per di più – ha aggiunto – perché risulterebbe che la motovedetta intervenuta farebbe parte di una partita di mezzi navali donati dal nostro governo al paese nordafricano per il pattugliamento delle coste libiche anche allo scopo di prevenzione e deterrenza per le partenze clandestine”