Roma, 30 lug. (askanews) – Assemblea Scientifica del COSPAR (Committee on Space Research), il più importante e prestigioso appuntamento globale dedicato alla ricerca, all’esplorazione e alle scienze spaziali, che torna in Italia e nel capoluogo toscano dopo ben 62 anni. Per nove giorni, fino al 9 agosto, la città diventerà il fulcro della comunità scientifica internazionale, accogliendo oltre 3000 persone provenienti da tutto il mondo, tra cui astrofisici, planetologi e ingegneri aerospaziali. La cerimonia di inaugurazione è prevista a partire dalle 15:00 di lunedì 3 agosto.
“La ricerca spaziale è una delle più grandi imprese collettive dell’umanità e il suo progresso dipende dalla collaborazione internazionale”, afferma la Prof.ssa Pascale Ehrenfreund, Presidente del COSPAR. “L’Assemblea Scientifica del COSPAR incarna questo spirito, riunendo scienziati da tutto il mondo per ampliare le conoscenze, guidare l’innovazione e ispirare la prossima generazione di scoperte”.
Organizzata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) all’insegna dello slogan “Shaping the Future of Space Research!” (“Plasmare il futuro della ricerca spaziale”), questa edizione offre alla comunità scientifica una preziosa opportunità di confronto diretto, di networking e di creazione di nuove collaborazioni internazionali per esplorare il cosmo.
“È con grande piacere che l’Istituto Nazionale di Astrofisica ospita la 46ª Assemblea del COSPAR. Scienziati provenienti da tutto il mondo si ritrovano nuovamente sotto l’egida di questo organismo internazionale, a oltre sessant’anni dalle due precedenti edizioni, entrambe ospitate nel capoluogo toscano, nel 1961 e nel 1964”, commenta il Prof. Roberto Ragazzoni, Presidente dell’INAF. “In quegli anni avevamo appena svelato la faccia nascosta della Luna, ma il nostro satellite non era ancora stato raggiunto dall’uomo. Oggi, a un passo dal ritorno sulla Luna dopo la sua conquista alla fine degli anni Sessanta, dopo aver raggiunto con sonde lanciate dalla Terra praticamente ogni angolo del Sistema solare e aver rivelato un Universo profondamente diverso grazie a una straordinaria generazione di telescopi spaziali, entriamo pienamente nella cosiddetta space economy. L’accesso allo spazio, oggi aperto anche agli operatori commerciali, e la molteplicità delle opportunità che ne derivano pongono nuove sfide: scientifiche, tecnologiche, politiche e culturali. L’astronomia, con la sua straordinaria capacità di catalizzare traguardi altrimenti impensabili, continuerà a essere uno degli ambiti in cui le nuove generazioni di ricercatrici e di ricercatori affronteranno le grandi sfide del nostro tempo: dalla comprensione dell’Universo profondo all’esplorazione planetaria, fino alla sostenibilità delle attività orbitali, passando per lo studio del clima terrestre e la tutela dei nostri cieli”.
L’imponente programma dell’evento è coordinato dallo Scientific Programme Committee (SPC), presieduto da Marco Tavani (Chair) insieme ai Vice-Chair Francesca Altieri e Giancarlo Ghirlanda. La macchina organizzativa locale è affidata al Local Organising Committee (LOC) guidato da Pietro Ubertini (Chair) e Sofia Randich (Vice-Chair), con il supporto e la gestione della segreteria organizzativa di AIM Group International.
“I numeri di questa 46ª Assemblea testimoniano la risposta straordinaria della comunità scientifica nazionale e internazionale”, dichiara Pietro Ubertini, Chair del LOC e Vice Presidente del COSPAR. “Con oltre 160 eventi scientifici previsti in 30 sessioni parallele al giorno, ricercatori e tecnologi provenienti da 80 diverse nazioni presenteranno più di 3000 contributi orali sulla ricerca spaziale di punta e circa 600 poster dedicati alle nuove tecnologie, all’innovazione guidata dall’utilizzazione dell’IA per gestire in volo e a terra le enormi quantità di dati provenienti dai nuovi satelliti e dalle missioni in orbita e in via di realizzazione. Un programma imponente che posiziona Firenze come centro della cooperazione globale nello spazio, più che mai necessaria alla luce delle recenti tensioni geopolitiche internazionali”.

