Home » Fatti dall’Italia e dal mondo » Va a fare la spesa e si ritrova per errore 20 miliardi di euro sul conto: scattano controlli e blocco dei fondi

Va a fare la spesa e si ritrova per errore 20 miliardi di euro sul conto: scattano controlli e blocco dei fondi

Va a fare la spesa e si ritrova per errore 20 miliardi di euro sul conto: scattano controlli e blocco dei fondi
Immagine di repertorio, foto di Roman Synkevych su Unsplash

Tutto sarebbe emerso in modo del tutto casuale mentre il 32enne si trovava al mercato per fare acquisti: la ricostruzione dell’assurda storia

All’improvviso, senza sapere il perchè, si è ritrovato ad essere tra gli uomini più ricchi del pianeta. Un cittadino turco ha infatti visto comparire sul proprio conto bancario oltre 20 miliardi di dollari, una cifra talmente enorme da trasformarlo improvvisamente in uno dei potenziali miliardari più facoltosi del mondo. La vicenda, che ha rapidamente attirato l’attenzione dei media internazionali, sarebbe nata da un errore o da un’anomalia ancora in fase di accertamento. Protagonista della storia è Ahmad Jahangard Takalo, 32 anni, residente nella città turca di Van.

La scoperta durante la spesa

Tutto sarebbe emerso in modo del tutto casuale mentre il 32enne si trovava al mercato per fare acquisti. A causa di un malfunzionamento della carta di credito, l’uomo avrebbe verificato la situazione del proprio conto, scoprendo qualcosa di impensabile: la disponibilità di un trilione di lire turche, equivalenti a oltre 20 miliardi di dollari. Una cifra che, se fosse realmente sua, gli consentirebbe di entrare nella ristretta cerchia dei più grandi patrimoni del pianeta, collocandolo tra i circa 120 uomini più ricchi del mondo.

Le indagini

L’incredibile accredito ha immediatamente fatto scattare verifiche interne da parte dell’istituto bancario. Secondo quanto riferito dallo stesso Takalo all’emittente televisiva Ntv, anche i dipendenti della banca sarebbero rimasti increduli davanti a quanto appariva sul conto corrente. Nel frattempo l’istituto ha disposto il blocco dei conti e l’apertura di un’indagine per chiarire l’origine del denaro.

Congelati subito i conti

L’accertamento è ora seguito dalla Masak, l’unità di intelligence finanziaria della Turchia, chiamata a ricostruire come una somma così elevata possa essere comparsa improvvisamente sul conto dell’uomo. Fino al completamento delle verifiche, Takalo non può accedere ai fondi né effettuare operazioni. L’ipotesi più accreditata resta quella di un errore tecnico o amministrativo, ma le autorità stanno analizzando ogni dettaglio per escludere qualsiasi altra possibilità.

La curiosa domanda all’intelligenza artificiale

Di fronte a una cifra tanto astronomica, il 32enne ha deciso di rivolgersi anche all’intelligenza artificiale per capire quale potesse essere il reale valore di quel patrimonio. La risposta ricevuta lo ha lasciato senza parole. “Potresti costruire mille stadi, comprare nove camion carichi d’oro o fondare un Paese con una popolazione di 300.000 abitanti”, gli avrebbe risposto l’assistente digitale. Per il momento, però, il sogno da miliardario resta soltanto virtuale. Mentre le indagini proseguono, i miliardi comparsi sul conto continuano a essere congelati e il mistero sulla loro origine resta ancora tutto da chiarire.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram