Spray al peperoncino a scuola, con dieci intossicati (ma fortunatamente lievi, dunque in buone condizioni). Questo quanto accaduto questa mattina (26 maggio) in una scuola di Arezzo, l’Istituto superiore Buonarroti Fossombroni, lo stesso che poco più di una settimana fa era già stato coinvolto in una vicenda simile. Questa volta, secondo una prima ricostruzione dal posto, l’autore sarebbe già stato individuato e sembrerebbe aver agito con lo stesso meccanismo dei giorni scorsi.
Sul caso, è intervenuta anche la dirigente scolastico dell’Istituto Buonarroti Fossombroni di Arezzo, Clara Tortotelli, che ha spiegato come la scuola – ormai vittima di questi episodi da qualche giorno – prenderà naturalmente i provvedimenti al fine di fermare questa pericolosa ondata di “attacchi” nel plesso: “Interverremmo in modo netto e deciso, come abbiamo già fatto rispetto all’altra episodio”.
Arezzo, spray al peperoncino nell’Istituto. La scuola: “Interverremo in modo netto e deciso”
Sul caso, è intervenuta anche la dirigente scolastico dell’Istituto Buonarroti Fossombroni di Arezzo, Clara Tortotelli. “La scuola è vittima, interverremo con provvedimenti seri per tutelare le istituzioni, il nostro personale e i ragazzi – ha detto Clara Tortorelli dirigente scolastico dell’istituto – La scuola interverrà in modo netto e deciso come abbiamo già fatto rispetto all’altro episodio. Si tratta di un reato perché si configura anche l’interruzione di pubblico servizio”, ossia l’interruzione delle lezioni scolastiche. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e due ambulanze”.
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