Parigi, 11 ott. (askanews) – Stellantis sceglie il Salone dell’Auto di Parigi per mostrare i primi risultati del piano Fastlane 2030 e rilanciare le proprie ambizioni in Europa. Al centro della strategia, una vasta offensiva di prodotto, nuove piattaforme tecnologiche e il rafforzamento della competitività industriale, puntando sulla diversità dei marchi e delle motorizzazioni.
Alla vigilia dell’apertura, il gruppo ha riunito ospiti e media all’Hangar Y per “The Night Before”, presentando i concept di Alfa Romeo, Citroën, DS Automobiles, Fiat, Opel e Peugeot. All’evento hanno partecipato il presidente John Elkann, il ceo Antonio Filosa e l’Enlarged Europe coo Emanuele Cappellano. Al termine della serata, Elkann e il top management di Stellantis sono attesi all’Eliseo, dove saranno ricevuti dal presidente francese Emmanuel Macron insieme ai vertici dei principali gruppi automobilistici.
“Questa è la nostra più importante partecipazione di sempre al Salone di Parigi e, più in generale, a qualsiasi Salone dell’auto”, ha dichiarato Elkann, sottolineando che il piano Fastlane 2030, presentato a maggio, è “in piena fase di attuazione e sta già generando risultati”.
“Cinque mesi dopo, qui a Parigi, la nostra strategia è diventata realtà. Questa sera potete vederla e molto presto i nostri clienti potranno guidarla”, ha affermato Filosa, indicando nel design, nella tradizione dei marchi e nella libertà di scelta i pilastri del rilancio. “Stellantis è orgogliosamente radicata in Europa. I nostri marchi storici fanno parte da generazioni della cultura europea e della vita quotidiana”, ha aggiunto.
Sul fronte industriale, Cappellano ha annunciato che Stellantis lancerà oltre 50 prodotti in Europa entro il 2030, tra nuovi modelli e aggiornamenti, ampliando del 25% la copertura del mercato e del 35% quella delle motorizzazioni. Il gruppo punta inoltre a ridurre del 20% i costi rispetto all’attuale generazione di prodotti grazie alla nuova piattaforma Stla One e a migliorare l’utilizzo degli stabilimenti attraverso riconversioni e capacità produttiva condivisa con i partner.
Cappellano ha ricordato che Stellantis è il secondo costruttore europeo, con 2,5 milioni di veicoli venduti nel 2025, e che nel primo semestre 2026 le vendite sono cresciute di oltre il 7%. La strategia comprende anche la nuova piattaforma E-Car, sviluppata per produrre in Europa auto elettriche da città a basso costo.
A presentare i sei prototipi è stato Gilles Vidal, head of design Enlarged Europe. “Con queste sei concept car esprimiamo una convinzione condivisa: il futuro del design automobilistico deve essere al tempo stesso audace e ricco di significato”, ha dichiarato.
Tra le novità presentate all’Hangar Y spicca la Citroën 2 CV Concept, reinterpretazione elettrica dello storico modello e prima applicazione della piattaforma E-Car, con un prezzo previsto di 15.000 euro. Alfa Romeo ha svelato Cuorerosso, anticipazione della futura evoluzione del marchio, mentre Fiat ha presentato Multiplay, concept modulare trasformabile da Suv a monovolume e pick-up.
Completano le sei anteprime DS F3VER, Opel Stx Concept e Peugeot Rcz Vision, quest’ultima basata sulla piattaforma Stla One e dotata di tecnologia steer-by-wire e Hypersquare. I prototipi fanno parte dei nove concept che Stellantis porterà al Salone, in programma dal 12 al 18 ottobre, dove il gruppo occuperà oltre 5.300 metri quadrati, il più grande spazio espositivo della manifestazione.

