Strage familiare a Muscatine, nello Stato americano dell’Iowa, dove sei persone sono state uccise a colpi d’arma da fuoco. Le ricerche dell’autore sono partite subito dopo il ritrovamento dei corpi. Gli agenti hanno così identificato Willis McFarland, 52 anni, trovato senza vita poco dopo.
Le indagini della polizia
A riferirlo è stata la polizia locale, che ha spiegato come le prime indagini indichino un legame familiare tra l’aggressore e le vittime. Le autorità hanno precisato che l’episodio avrebbe “un legame domestico”, senza però fornire ulteriori dettagli. Ignari, dunque, i motivi che hanno spinto l’uomo al folle gesto.
Le vittime rinvenute in posti diversi
Quattro delle vittime sono state trovate con ferite da arma da fuoco nello stesso edificio, dove sono state dichiarate morte. Altre due persone sono state rinvenute in due luoghi diversi, anch’esse decedute per ferite da arma da fuoco. La polizia ha poi individuato il sospettato dopo che si era tolto la vita. Il personale di emergenza ha tentato di prestargli soccorso senza però evitare la sua morte.
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