Home » Sicilia » Stragi di mafia del ’92, il gip: “Accuse verso ex pm Natoli infondate”

Stragi di mafia del ’92, il gip: “Accuse verso ex pm Natoli infondate”

Stragi di mafia del ’92, il gip: “Accuse verso ex pm Natoli infondate”
Gioacchino Natoli, foto Imagoeconomica

L’ex magistrato era accusato di aver insabbiato il dossier mafia-appalti ritenuto, dagli inquirenti, concausa delle stragi di Capaci e via D’Amelio

Archiviato il procedimento nei confronti dell’ex pm Gioacchino Natoli, finito sotto inchiesta per favoreggiamento a Cosa nostra sono infondate. Secondo il gip di Caltanissetta Santi Bologna le accuse sono infondate: ciò ha portato all’archiviazione del procedimento a carico dell’ex magistrato accusato di aver insabbiato il cosiddetto dossier mafia-appalti ritenuto, dagli inquirenti nisseni, concausa delle stragi di Capaci e via D’Amelio costate la vita a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Le motivazione dell’archiviazione

“La notizia di reato è infondata alla luce del parametro della ragionevole previsione di condanna”, scrive il giudice delle indagini preliminari che entra nel merito delle contestazioni (peraltro ampiamente prescritte visto che i fatti sono del 1991). “Deve ritenersi che Natoli non capì la reale importanza di quell’indagine (su mafia e appalti ndr), proprio perché non ci credeva (motu proprio o consigliato da terzi) e/o non era capace di valorizzarla e si limitò a investigare il meno possibile”, aggiunge il magistrato.

Nessuna prova di rapporti tra Natali e Buscemi

Inoltre, a parere del giudice, non sono emerse prove di rapporti tra Natoli e l’imprenditore mafioso Antonino Buscemi che sarebbe stato, secondo l’accusa, tra quelli “favoriti” dall’insabbiamento dell’inchiesta.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram