L’Iran riapre lo Stretto di Hormuz a tutte le navi commerciali, petroliere comprese, fino alla fine della tregua con gli Stati Uniti. Il cessate il fuoco dura fino al 21 aprile.
L’apertura dello Stretto di Hormuz varrà per tutto il periodo di “cessate il fuoco”
“In linea con il cessate il fuoco in Libano, il passaggio per tutte le navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz è dichiarato completamente aperto per il restante periodo di cessate il fuoco, sulla rotta coordinata già annunciata dall’Organizzazione portuale e marittima della Repubblica islamica dell’Iran”, annuncia il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi.
Stretto di Hormuz riaperto, la soddisfazione di Trump
L’annuncio viene accolto con entusiasmo da Donald Trump. “L’Iran ha appena annunciato che lo Stretto d’Iran è completamente aperto e pronto per” la ripresa del “traffico”, scrive il presidente degli Stati Uniti sul social Truth.
Riapertura Stretto di Hormuz, scende il petrolio
Con l’apertura dello Stretto di Hormuz, il petrolio ora perde il 10% invece prezzo del gas in caduta libera. I contratti con consegna a maggio scendono dell’8% a quota 39 euro/Mwh.
Iran: vertice su Hormuz, a Parigi con Macron e Starmer anche Meloni e Merz
Garantire la completa riapertura e il ripristino della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz una volta terminata la guerra di Usa e Israele contro l’Iran. Questo l’obiettivo della riunione che vedrà i principali leader europei e una trentina di omologhi da altre regioni del mondo radunarsi all’Eliseo, a Parigi, dalle 14 alle 16. Alla conferenza, copresieduta da Emmanuel Macron e Keir Starmer, partecipano in presenza la premier Giorgia Meloni e il cancelliere tedesco Friedrich Merz, con gli altri leader collegati via video.
L’esigenza di questa iniziativa a trazione franco-britannica è quella di ammortizzare le pesanti ripercussioni della chiusura della via d’acqua, da cui passava circa un quinto di tutto il greggio esportato via mare, sull’economia globale ed europea. Sullo sfondo, il fragile cessate il fuoco in vigore tra Usa e Iran e la speranza che un eventuale accordo tra i belligeranti possa portare alla riapertura di Hormuz: l’intento della “coalizione di volonterosi” che si riunirà a Parigi è di impiegare mezzi per rendere questo obiettivo realtà.
“È molto importante costruire una coalizione di Paesi attorno al principio secondo cui il cessate il fuoco dovrebbe essere permanente, che ci dovrebbe essere un accordo e che lo stretto di Hormuz è aperto. È nel nostro interesse farlo,” ha detto Starmer arrivando all’Eliseo, perché l’impatto della guerra “sta colpendo ciascuna delle nostre economie”. Roma intende partecipare, come indicato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani al Giornale, coinvolgendo l’Onu.
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