Tutto facile per il Catania di Emilio Longo. I rossazzurri travolgono al “Massimino” 6-0 il Giugliano grazie alla doppietta di Massimo Coda e al gioiello di Cavuoti, autore di una stratosferica percussione palla al piede che aveva stappato la partita nel primo tempo; poi, nella ripresa, i timbri di Cicerelli, Caturano e Liguori. Approccio giusto, aggressività, fame e calcio propositivo: tutto perfetto all’interno della cornice da brividi del vecchio “Cibali”, con le curve ad omaggiare il ritorno del marchio storico del Calcio Catania 1946 con due coreografie da brividi all’ingresso in campo delle due squadre. Il Catania sale a quota 19 punti in classifica ed accorcia le distanze dal vertice, portandosi a -7 dal primo posto occupato dal Potenza, fermato sul pareggio dall’Altamura di Beppe Raffaele. Archiviata la pratica campana, il mirino è adesso puntato sulla complicata trasferta di Cerignola: l’obiettivo non può che essere continuare nella rincorsa verso le zone nobili del girone C.
Le pagelle del match
Dini 7 ; Spettatore non pagante nel primo , il portierone rossazzurro dimostra la solita tranquillità e sicurezza nelle poche volte in cui viene chiamato in causa: spettacolari la smanacciata sulla rovesciata di Gennaro Esposito ad inizio ripresa e l’uscita a valanga su Ibe.
Cabianca 7; Età 23 anni, maturità di un veterano: impeccabile, ancora una volta, da braccetto di destra sia in fase difensiva che nelle sovrapposizioni in avanti. (Dall’82’ Pagliai 6: voto d’incoraggiamento per il rientro in campo del terzino ex Ascoli, pronto a rimettersi in moto sulla fascia).
Di Gennaro 7; Puntuale, preciso, perennemente in anticipo su un cliente scomodo come Balde. Il Catania deve sperare di non rimpiangere i punti persi in avvio di stagione con il suo leader tenuto, inspiegabilmente, fuori
Allegretto 7; Un po’ arruffone nelle prime fasi di partita, emerge con forza fisica e prepotenza nel corso del match non facendo passare nulla dalle sue parti
Lunetta 6.5; Il numero 23 si dimostra, nuovamente, il jolly rossazzurro: impiegato da esterno destro nei 4 di centrocampo, non lesina impegno e la solita garra contribuendo alla vittoria dei suoi. (Dal 63′ Liguori 7: Si procura il rigore del 5-0 e realizza il suo primo gol dal ritorno in rossazzurro per il definitivo 6-0. Impatto devastante).
Quaini 7; Tanta legna e quantità in mezzo al campo: la solita certezza, il numero 16, dopo le ultime prestazioni sottotono e non al suo livello. (Dal 79′ Corbari S.V.)
Vallocchia 6; Nel complesso, il meno in palla dei suoi. Perde diversi palloni potenzialmente sanguinosi, ma riesce a sopperire con intelligenza tattica ed esperienza.
Masciangelo 6,5; Si vede meno del solito sulla fascia mancina: prestazione sufficiente, però, per l’ex terzino del Cittadella
Cavuoti 8; Un gol d’antologia, che vale da solo il prezzo del biglietto. Basterebbe questo per attribuirgli il giudizio, ma il talento scuola Cagliari è protagonista con un assist anche in occasione del terzo gol di Coda, dispensando calcio e qualità nell’arco dei 90 minuti.
Cicerelli 7.5; Il “diez” suggella una gara maiuscola prima con un assist al bacio per la prima rete di Coda e poi firmando il 4-0 con un piattone rasoterra all’angolino servito splendidamente proprio dal numero 9 nel secondo tempo. Da capitano vero il gesto di cedere il calcio di rigore del 5-0 a Salvatore Caturano. (Dal 79′ Catania S.V.)
Coda 8.5: Doppietta e assist: cosa chiedere di più. Il bomber più prolifico della storia della Serie B è pronto a trascinare sempre più in alto il Catania. (Dal 63′ Caturano 6.5: entra e ritrova il gol, su rigore, che mancava dalla sfida di ritorno della semifinale play-off con l’Ascoli della scorsa stagione. Anche Sasà, dunque, può rivelarsi un’arma nel corso della stagione).
All. Longo 8; Semplicemente perfetto il suo Catania, nonostante un Giugliano di certo non irresistibile. Tralasciando il passo falso ricco di polemiche a Potenza, il tecnico salernitano ha ormai definitivamente dato un’impronta chiara alla sua squadra. Nulla è impossibile: serve, soltanto, la continuità.
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