Svolto un vertice tecnico sullo sviluppo dell’edilizia popolare nella città aretusea - QdS

Svolto un vertice tecnico sullo sviluppo dell’edilizia popolare nella città aretusea

Luigi Solarino

Svolto un vertice tecnico sullo sviluppo dell’edilizia popolare nella città aretusea

venerdì 10 Maggio 2019 - 00:00
Svolto un vertice tecnico sullo sviluppo  dell’edilizia popolare nella città aretusea

Alla riunione hanno preso parte il presidente di Federcasa e i dirigenti di numerosi Iacp siciliani. Il direttore dell’Istituto Case Popolari, Cannarella: “Con la Regione dialogo costante”

SIRACUSA – “Lo sviluppo dell’edilizia popolare e sociale va definito all’interno di una nuova visione, politica e amministrativa”. Questo l’appello lanciato dal presidente di Federcasa, Luca Talluri, in visita a Siracusa presso l’Istituto Autonomo Case Popolari (Iacp), in una riunione a cui hanno preso parte i dirigenti di numerosi Iacp siciliani.

“Attualmente – ha detto Talluri – siamo in una fase di transizione che dobbiamo gestire consapevolmente per disegnare il futuro. Questa fase deve essere connotata da una volontà inclusiva, anche nei confronti delle fasce economicamente più disagiate e delle nuove emergenze sociali. In questo modo agiremo in maniera efficace sia in termini di riqualificazione urbana che di vera e propria rigenerazione, urbana e sociale, perché riusciremo ad incidere sull’ecosistema che c’è attorno all’edilizia sociale”.

“Questo sarà possibile – ha proseguito il presidente di Federcasa – sfruttando il knowhow degli enti gestori di Erp, introducendo nelle dotazioni organiche nuove figure professionali come psicologi e sociologi, che rendano la pianificazione sociale efficace già nella fase preventiva di studio e della progettazione”.

“Chi deve decidere cosa fare di questo paese e delle sue emergenze abitative, soprattutto in chiave sociale e popolare – ha concluso Talluri – deve dare risposte concrete che per noi passano da queste priorità”.

Il Direttore dell’Iacp di Siracusa, Marco Cannarella, ha ribadito quanto detto da Talluri ed ha illustrato l’avanzamento dei lavori dell’intervento di riqualificazione urbana che l’Istituto sta conducendo sull’ex albergo scuola di via Umberto 200-206. “Si tratta di un’operazione che cambierà il volto di quella parte della città – ha dichiarato Cannarella – e che trae spunto proprio da una visione avanzata del social housing. Al momento siamo nella fase finale della progettazione esecutiva, la cui gara è stata vinta da un’aggregazione di professionisti provenienti da diverse città d’Italia; il progetto, che presenteremo tra un paio di mesi, è possibile grazie al grande lavoro di tutto il team dell’Iacp che da due anni studia e lavora attorno a questa idea. Grazie all’aggiudicazione di un bando dei Fondi Europei Po-Fesr (Piano Operativo-Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) 2014-2020 diventerà realtà entro il 2021”.

Cannarella ha anche evidenziato l’importanza della riforma degli Iacp, attualmente in discussione alla regione Sicilia: “Con la Regione è aperto un proficuo dialogo finalizzato a favorire la riforma e il potenziamento degli Iacp che passa sia dalla disponibilità di risorse economiche, ma soprattutto dal potenziamento delle risorse umane, oggi tasto dolente nei nostri Istituti. Abbiamo più volte chiesto di poter utilizzare i Fondi Europei anche per la riqualificazione energetica dei fabbricati di Edilizia Residenziale Pubblica, come peraltro fatto da altre regioni, come l’Umbria, e aspettiamo risposte risolutive”.

All’incontro era presente anche il Commissario dell’Iacp di Siracusa, Antonino Lutri, che ha affermato: “Gli Iacp sono gli Enti che agiscono in maniera simbiotica con le città e dunque non possono subire una riforma che ha impatti determinanti sul suo funzionamento e sulla sua efficacia, ma devono partecipare a formularla. Le città possono essere rese più performanti solo in questo modo, isolarsi e agire per compartimenti stagni non ci condurrà da nessuna parte”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684