Roma, 25 apr. (askanews) – Si è ufficialmente aperta a Città di Castello, in provincia di Perugia, nel weekend della Festa del 25 aprile, la tredicesima edizione del Salone dei Giovani Produttori e delle Piccole Cantine “Only Wine”, con il tradizionale taglio del nastro che, davanti a un pubblico da subito numerosissimo, ha dato il via alla tre giorni dedicata alla cultura enologica, alle degustazioni e agli incontri con produttori nazionali e internazionali.
L’inaugurazione dell’edizione 2026, avvenuta questo pomeriggio alla presenza delle istituzioni cittadine, dei rappresentanti del mondo del vino e di numerosi appassionati segna l’inizio di un calendario ricco di eventi pensati per valorizzare le eccellenze e le novità delle nuove leve del settore. La manifestazione, che gode del Patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, della Regione Umbria, del GAL Alta Umbria e del Comune di Città di Castello, ha preso il via alla presenza del sindaco Luca Secondi, dell’assessora al Turismo Letizia Guerri, dell’europarlamentare Camilla Laureti, dell.on Catia Polidori, del Presidente del Gal Alta Umbria Mirco Rinaldi, del Presidente del Consorzio ProCentro Flavio Benni e, naturalmente, del suo ideatore e fondatore Andrea Castellani, al cui fianco c’erano Francesco Saverio Russo, selezionatore delle cantine di Only Wine, Pietro Marchi, presidente AIS Umbria e Tiziana Croci, delegata AIS di Città di Castello.
Tra i banchi di assaggio la manifestazione già in questa prima giornata ha confermato la sua unicità, offrendo un dialogo vivo tra tradizione territoriale e slancio innovativo in uno scenario che unisce il fascino rinascimentale della città e l’eco dell’arte contemporanea di Alberto Burri.
ll pubblico ha potuto scoprire numerosissime novità proposte da produttori provenienti da tutta Italia e dall’estero. Molto apprezzate anche le masterclass, guidate da Saverio Russo “Collio da uve autoctone: 3 vitigni una sola identità” e “La nouvelle vague del Gavi”: un incontro di calice in calice con i giovani vignaioli del Gavi e i loro vini luminosi. Nell’Area dell’Associazione Italiana Sommelier si sono svolti, altra novità di quest’anno, gli speed tasting, in particolare “Wine Vibes – Il Sagrantino” e “Nobili effervescenze”.
Apprezzatissimi dagli amanti del vino anche gli eventi Extra Wine, che stanno animando la città, e le altre proposte culturali, come l’esposizione nella cornice rinascimentale di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, delle biciclette d’epoca, e a cura del Registro Storico Cicli.
“Only Wine” tornerà anche domani, domenica 26 aprile, con apertura al pubblico (ore 10-18, banchi d’assaggio dalle 12), e lunedì 27 aprile (ore 10- 14) con l’ultima giornata dedicata agli operatori del settore, buyer, distributori, ristoratori e giornalisti e la novità del “Wine Summit”, un importante momento di confronto tra Istituzioni e Operatori del settore. Il programma completo è su www.onlywine.it.
“Only Wine” è il primo salone italiano interamente rivolto ai produttori under 40, alle cantine nate da meno di 15 anni e alle aziende con vigneti fino a 10 ettari. Un format che nel tempo si è imposto come riferimento per chi cerca il volto più vitale e innovativo della viticoltura contemporanea, favorendo l’incontro tra territori, vignaioli, operatori del settore e appassionati.
Oltre ai banchi di degustazione dei produttori, con assaggi liberi, il pubblico può partecipare a un percorso esperienziale fatto di incontri, approfondimenti, degustazioni guidate e momenti di confronto, in cui si facilita il dialogo diretto tra chi produce il vino e chi lo racconta o lo serve, con la possibilità di acquistare i vini che sono stati più apprezzati.

