TAORMINA – L’Amministrazione comunale di Taormina ha aperto il 2026 salutando la rinnovata possibilità di spendere i propri soldi per investimenti. È ufficialmente finito infatti, il quinquennio nel corso del quale il Comune – a causa della dichiarazione di dissesto finanziario fatta nel 2021 – si era trovato con le mani legate del punto di vista della spesa pubblica, sottoposto prima alla rigida sorveglianza dei commissari al bilancio e poi, dopo la chiusura del default, in attesa appunto che passasse il periodo nel quale, secondo quanto previsto dalla normativa sugli Enti locali, bisognava continuare a rispettare rigidi parametri finanziari.
Nuove assunzioni al Comune di Taormina nel 2026
Tanto per cominciare, come annunciato dall’Amministrazione guidata dal sindaco, Cateno De Luca, il 2026 sarà l’anno delle nuove assunzioni. Uno degli ultimi provvedimenti adottati dalla Giunta a fine 2025 è stato infatti, il Piano triennale del fabbisogno 2026-2028, nel quale si prevede di assumere 20 nuovi agenti di Polizia municipale, avvalendosi di graduatorie concorsuali vigenti, mobilità o concorso pubblico per titoli ed esami, per dare forma alla nuova Area Vigilanza-Corpo di Polizia locale.
Sono previsti inoltre l’assunzione di un nuovo funzionario per l’Ufficio di gabinetto del sindaco e un’area tecnica del tutto nuova con un dirigente ingegnere e altri tre funzionari, sempre tramite mobilità o concorso. Un nuovo funzionario arriverà anche per l’Area amministrativa, Affari generali e Servizi sociali. Ventisei nuove figure dunque, oltre a quattro progressioni di carriera interne, che potranno finalmente, dopo tanti anni di problemi di sottorganico, ridare ossigeno agli uffici comunali che necessitano di almeno cinquanta nuove figure.
Finanziamenti e risorse per sicurezza e servizi pubblici
Buone notizie anche sul fronte dei finanziamenti. Palazzo dei Giurati ha annunciato, proprio in questi giorni, importanti risorse destinate alla sicurezza del territorio e ai servizi pubblici. L’Istituto comprensivo 1 di Taormina centro, con il plesso Ugo Foscolo, ha finalmente ottenuto 200 mila euro per l’adeguamento antincendio e la messa in sicurezza dell’edificio, grazie al primo posto in graduatoria, ottenuto dal Comune, nell’ambito dell’Avviso pubblico in esecuzione del Decreto n. 229/2025 del ministro dell’Istruzione e del Merito.
Un altro cospicuo finanziamento è arrivato invece dal Dipartimento regionale della Protezione civile, che ha approvato la graduatoria degli “Interventi per la ricostruzione in risposta a catastrofi naturali”, riconoscendo tra i progetti ammessi l’intervento di riqualificazione della strada comunale Via Fondaco d’Accorso, nella frazione di Trappitello, danneggiata da intensi eventi meteorici.
Interventi sul territorio e ottimismo per il futuro
Infine, un altro importante finanziamento regionale è arrivato anche a beneficio di tutto il comprensorio, grazie a due milioni e 600 mila euro ottenuti dal Consorzio Rete Fognante, che riunisce i Comuni di Taormina, Giardini Naxos, Castelmola e Letojanni per la gestione dei depuratori, e dove Taormina è Comune capofila. Le risorse arrivano sempre dal Dipartimento regionale della Protezione Civile e riguardano il ripristino degli argini del fiume Alcantara che confinano con il depuratore di contrada Pietre Nere a Giardini Naxos, al fine di salvaguardare la struttura da eventuali nuove ondate di piena del fiume.
C’è ottimismo insomma, da parte dell’Amministrazione comunale taorminese, che guarda al nuovo anno come quello nel quale iniziare a raccogliere i frutti di una rigida programmazione economica e fiscale. “Si tratta di risultati importanti – si legge in una nota diramata dal Comune guidato da De Luca – frutto di una programmazione costante e della capacità dell’Ente di partecipare con successo agli strumenti di finanziamento disponibili, garantendo così nuove opportunità di sviluppo e tutela per il territorio e per i cittadini”.

