Taormina verso la prossima “rivoluzione” destinata questa volta alla viabilità cittadina - QdS

Taormina verso la prossima “rivoluzione” destinata questa volta alla viabilità cittadina

Mobilia Massimo

Taormina verso la prossima “rivoluzione” destinata questa volta alla viabilità cittadina

mercoledì 17 Aprile 2019 - 00:00
Taormina verso la prossima “rivoluzione” destinata questa volta alla viabilità cittadina

TAORMINA (ME) – Dopo la recente introduzione della differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale, è in rampa di lancio la prossima “rivoluzione”, destinata invece al sistema viario.

Dopo anni di attesa e chiacchiere è arrivato, infatti, il primo vero provvedimento che, oltre a rivoluzionare la circolazione dei mezzi nel centro storico, sarà precursore della Zona a traffico limitato ormai rimandata al 2020. Con l’ordinanza dirigenziale n. 38 dell’11 aprile, il comandante della Polizia locale, Agostino Pappalardo, ha dettato le importanti novità che entreranno in vigore dal 6 maggio, a cominciare dal senso unico di circolazione sulla via Circonvallazione, ovvero la Strada provinciale n. 10, l’arteria principale che attraversa la città lato monte e che prosegue poi come unica strada di collegamento con il vicino centro di Castelmola.

“Per rendere più fluida la circolazione stradale nel centro storico, è opportuno modificare l’attuale assetto della viabilità”, si legge nel provvedimento, con l’istituzione appunto del senso unico di marcia soltanto a salire, quindi in direzione valle-monte, da Porta Messina fino all’incrocio con via Von Gloden – cioè il punto in cui parte la diramazione verso Porta Catania e l’ingresso Sud della città.

Ciò significa che nessun veicolo potrà più scendere verso Porta Messina, ma sarà costretto a utilizzare il tunnel che parte proprio sotto il parcheggio di Porta Catania, per ritornare sul versante Nord della città. Una vera e propria rivoluzione, soprattutto per i residenti di Taormina e Castelmola, ma ritenuta non più rimandabile dall’attuale Amministrazione e necessaria per decongestionare lo snodo di Porta Messina, e soprattutto per rendere più scorrevole l’accesso a via Cappuccini, dove si trovano le suole della città.

Nella stessa ordinanza, infatti, è previsto il senso unico di marcia sempre in direzione valle-monte sul vicino viale San Pancrazio, dal parcheggio di Porta Pasquale e fino a Porta Messina con percorso riservato – laddove il viale si suddivide in due carreggiate – soltanto agli autobus dell’Asm o di linea, e ai taxi con sosta e fermata mantenuta in piazza San Pancrazio. Infine, per decongestionare anche la massiccia e quotidiana presenza nella stessa piazza, di taxi e autonoleggio provenienti da altri comuni, l’ordinanza prevede di riservare in via Pirandello (zona ex rifornimento Agip) un’area per la fermata degli autobus fino a 21 posti, purché autorizzati, e dei taxi provenienti da fuori.

Tutto studiato nei minimi dettagli, per abituare i cittadini al piano di Ztl che entrerà in vigore il prossimo anno dove, nell’ottica di preservare il centro storico soltanto all’accesso dei residenti, con passaggi a tempo soltanto ai turisti autorizzati, attraverso varchi a controllo elettronico delle targhe. Alcuni previsti proprio nella zona di Porta Messina, insieme alla già esistente sbarra di via Timeo. La Smart mobility management – così chiamata da Palazzo dei Giurati – per sopperire anche alla mancanza di Vigili urbani, doveva entrare in vigore già da questa estate ma, essendo messa a bando in project financing, saranno valutate le proposte arrivate da tre ditte: la Telereading di Catania (che è stata anche la prima a supportare il Comune nello studio di fattibilità), la Cannistraci di Villafranca Tirrena e la Tcn Telecomunicazioni di Milazzo. L’investimento previsto è di circa 1 milione e mezzo di euro e la scelta verrà fatta entro giugno dal vice comandante della Polizia locale, Daniele Lo Presti, come responsabile unico del procedimento.

I nuovi provvedimenti viari, d’accordo con la Giunta del sindaco Mario Bolognari, seguono un cronoprogramma di avvicinamento che ha già visto il posizionamento dei monoliti antiterrorismo agli accessi di corso Umberto, rendendolo esclusivamente pedonale, con i passaggi di carico e scarico gestiti dagli accessi laterali soltanto dalle 5 alle 9 del mattino.

Massimo Mobilia
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