Home » Cultura » Cultura, passione e sfide: il Teatro Stabile di Catania presenta il nuovo consiglio d’amministrazione

Cultura, passione e sfide: il Teatro Stabile di Catania presenta il nuovo consiglio d’amministrazione

Cultura, passione e sfide: il Teatro Stabile di Catania presenta il nuovo consiglio d’amministrazione
Da sinistra: Costanzo, Leotta, Nicosia, Carrubba, Nicotra, Trantino, Maraviglia, Iuvara

Il nuovo presidente Salvatore Carrubba: “È un momento molto importante”. Il sindaco Trantino: “Questo teatro motore culturale della città”

A poco più di un mese dalla nomina del nuovo presidente, il Teatro Stabile di Catania ha presentato il nuovo consiglio di amministrazione. Subito un impegno centrale, l’avvio della nuova stagione artistica – chiamata “Materia Viva” – la prima del nuovo corso guidato dall’ex presidente del Piccolo Teatro di Milano Carrubba.

Due le conferme rispetto al passato, Ida Nicotra ed Enrico Nicosia (quest’ultimo nominato vicepresidente). Entrano nel direttivo assieme al nuovo presidente Salvatore Carrubba, Francesca Maraviglia e Carlo Iuvara.

Teatro Stabile di Catania, presentato il nuovo consiglio d’amministrazione

Nel giorno della presentazione del nuovo cda sono stati anticipati i primi 14 appuntamenti della stagione 2026/2027 e una stella della danza ha assistito all’avvio ufficiale del nuovo corso. Si tratta di Mikhail Baryshnikov, figura storica del balletto mondiale, ormai di casa a Catania grazie alle relazioni artistica già consolidate dal direttore Tsc, Marco Giorgetti.

“Il nuovo presidente avrà l’apprezzamento di tutti”, aveva dichiarato il sindaco di Catania, Enrico Trantino, lo scorso 4 maggio.

“È un momento molto importante anche per me – ha spiegato il presidente del cda dello Stabile – perché non mi aspettavo che il sindaco e la città mi chiamassero per chiedermi di mettere a disposizione le competenze che ho costruito in questi anni. Sono tutte nel campo dell’informazione, della cultura e della formazione. Sono le aree sulle quali si gioca un po’ il futuro – ha dichiarato Salvatore Carrubba – perché le nuove sfide economiche, politiche e sociali, tecnologiche, intelligenza artificiale, hanno bisogno di risposte che trovano proprio nella cultura il suo fondamento e la sua base”.

Il ruolo del teatro

Nella visione del presidente del consiglio di amministrazione Tsc, il teatro mantiene un ruolo ulteriore, che può svilupparsi anche a Catania e centrando alcuni obiettivi.

“In questo il teatro può svolge una funzione anche civile, non soltanto culturale, molto importante e per questo credo
che, soprattutto in una città in cui la tradizione teatrale è molto importante e radicata, come Catania, il nostro teatro possa svolgere una funzione importante per esempio nell’ampliare l’audience, attrarre nuovi pubblici a partire dai giovani e quindi alimentare un clima di confronto e dibattito che è la funzione primaria del teatro”.

Sfide e traguardi da raggiungere

Il nuovo cda ha già chiari i prossimi traguardi. “Da questo punto di vista – ha continuato Carrubba – dobbiamo rafforzare questa tradizione, impegnarci anche con le risorse locali e fare sistema con tutte le attività culturali catanesi e teatrali in particolare, e naturalmente anche con le realtà esterne. La presenza del maestro Baryshnikov, che sta collaborando a un progetto con il Teatro Stabile, conferma questa proiezione, questa reputazione che a livello internazionale ha il teatro di Catania è che uno dei suoi punti di forza assolutamente da difendere”.

Sul valore strategico e sul futuro del Tsc si è espresso il sindaco Enrico Trantino, per il quale il Teatro Stabile rappresenta un patrimonio collettivo che “appartiene alla città, ai cittadini e alla Sicilia”. Secondo il primo cittadino etneo, lo Stabile deve continuare a operare come un presidio culturale di riferimento per il pubblico, i giovani e il mondo della scuola. Riferendosi alla nuova governance ​ha confermato l’obiettivo di proiettare la sala catanese oltre i confini regionali, “rafforzando al tempo stesso la presenza nel panorama nazionale e internazionale, pur mantenendo l’ancoraggio alla tradizione siciliana”.

​Trantino si è detto fiducioso sulla sinergia con il nuovo Consiglio di Amministrazione guidato da Carrubba: “Sono convinto che, lavorando insieme, sapremo rafforzare ulteriormente il ruolo del Teatro Stabile di Catania come motore culturale della città”.

Un traguardo che il sindaco ritiene perfettamente in linea con il prestigio e la storia di “un grande teatro dal cuore siciliano che guarda avanti a nuovi e importanti scenari” come il Tsc. Completano il nuovo corso del Teatro Stabile di Catania, le nomine al Collegio dei Revisori dei Conti di Natale Costanzo, Alfio Leotta e Giovanni Falsone.