CATANIA – Il teatro Stabile di Catania rilancia il proprio profilo internazionale partendo dal Mediterraneo come spazio strategico per costruire nuove relazioni artistiche. Le sale barocche del Palazzo Biscari hanno ospitato un incontro informale con partner stranieri, arrivati a Catania anche dall’Africa centrale, con l’obiettivo di costruire una network artistico che permetta allo Stabile di dialogare con il palcoscenico mondiale affacciandosi, innanzi tutto, agli stati vicini.
Giorgetti: “Costruiamo una rete regionale, nazionale e internazionale con il Mediterraneo come vettore”
A presiedere i lavori è stato il direttore del Tsc Marco Giorgetti, che ha tracciato le linee guida del percorso. L’idea è quella di recuperare la vocazione internazionale già presente nella storia del teatro, rilanciandola attraverso una struttura di relazioni stabili e multilivello. “Questo teatro ha iniziato uscendo da sé – ha spiegato Giorgetti – con grandi tournée in Sud America e nel mondo. Oggi proviamo a costruire una rete regionale, nazionale e internazionale che abbia nel Mediterraneo il suo vettore principale”.
Francia, Portogallo, Kosovo, Romania e Africa centrale: i partner del nuovo network artistico
Il progetto si inserisce in una prospettiva triennale che punta a rafforzare la presenza dello Stabile catanese fuori dai confini locali, individuando nella cooperazione culturale uno strumento per affrontare le criticità del sistema teatrale italiano. All’incontro hanno preso parte teatri e artisti di Francia, Portogallo (Lisbona), Kosovo, Romania e Africa centrale.
Un gruppo euro-afro-mediterraneo dove proprio la presenza africana potrebbe sorprendere, ma ha spiegato Giorgetti: “Quella porzione di continente è tra le più lanciate all’idea di collaborazioni teatrali e nel segno delle arti”. Un dialogo è già aperto con Parigi attraverso la Carta 18/XXI, considerata base per sviluppare una progettualità condivisa.
Dimissioni di Rita Gari Cinquegrana e rinnovo del CdA: lo Stabile guarda avanti in continuità
A pochi giorni dalle dimissioni della presidente Rita Gari Cinquegrana lo Stabile continua le attività, annunciando novità nel segno della “continuità delle relazioni“, con all’orizzonte la necessità di rinnovare il cda.
Nuova stagione in arrivo: danza, grandi nomi e uno Stabile che “invade le città”
“Annunceremo a brevissimo una stagione nuova, con un cambio di rotta su molti nomi e tipologie di attività. Riapriremo certamente alla danza – ha spiegato Marco Giorgetti -. La stagione riporterà spettacoli importanti con nomi e progettualità forti, nella salvaguardia della struttura e le relazioni, in continuità con quello che ha ottimamente fatto dal precedente consiglio di amministrazione”.
“Lo Stabile che verrà uscirà da sé – ha concluso – e sarà un teatro che invade le città e che va oltre i confini“.

