Milano, 16 giu. (askanews) – Da Unobravo a BizAway, passando per Musixmatch, D-Orbit ed Exein. Sono nove le aziende individuate come le realtà italiane più vicine a raggiungere una valutazione di un miliardo di euro, la soglia che nel settore tecnologico identifica gli “unicorni”. A fotografare il fenomeno è l’Italian Tech Landscape 2026, rapporto realizzato da La Tech Made in Italy e Altermind.
Le nove società selezionate hanno ricavi complessivi pari a 354 milioni di euro e rappresentano il segmento più maturo dell’ecosistema tecnologico nazionale. In testa alla classifica figurano Unobravo, con 124 milioni di euro di fatturato, BizAway (116 milioni) e Musixmatch (75 milioni).
Secondo il report, l’Italia conta complessivamente 34 aziende considerate potenziali future unicorno, collocandosi al quindicesimo posto a livello mondiale e al sesto in Europa per numero di realtà ad alto potenziale di crescita.

