Roma, 14 mag. (askanews) – Jannik Sinner si gode la semifinale conquistata agli Internazionali d’Italia dopo il successo contro Andrej Rublev, ma mantiene il focus sui prossimi impegni e soprattutto sul Roland Garros, indicato come grande obiettivo stagionale. In conferenza stampa il numero uno azzurro ha parlato delle condizioni fisiche, della crescita sulla terra rossa e del momento straordinario del tennis italiano.
“Fisicamente mi sento bene, è normale durante un torneo avere una giornata in cui ti senti più stanco. Sono felice di come ho gestito la situazione durante la partita”, ha spiegato Sinner. L’altoatesino ha poi commentato anche l’ennesimo record raggiunto in carriera: “Sono contento dei record, ma sono concentrato su domani. È una partita importante e devo recuperare il più possibile fisicamente perché sto sentendo che sto giocando tanto. Domani sera sarà una partita difficilissima, con scambi lunghi e molto fisica. A prescindere da come andrà, per me va bene tutto quello che arriva, sia se vinco che se perdo. Avrò tempo per recuperare per Parigi che è il mio obiettivo di quest’anno”.
Sinner ha poi riflettuto sul proprio percorso personale e professionale: “Sto scrivendo la mia storia, non gioco per i record, ma non mi sarei mai aspettato di essere qui e vincere quello che ho vinto. Quando ero piccolo non mi sarei mai aspettato di arrivare a questo livello di tennis, ma ora sono qui”. Quindi un pensiero anche all’aspetto umano: “La maggior parte delle persone pensa che sono una brava persona e questa è la cosa più importante per me, poi ci sono i risultati in campo, dove spero di essere un giocatore costante per il resto della mia carriera”.
Sul rendimento sempre più convincente sulla terra battuta, il numero uno del mondo invita a guardare oltre i semplici risultati: “Non bisogna guardare solo ai risultati. Anche l’anno scorso sulla terra ho raggiunto grandi risultati arrivando in finale qui e a Parigi, quest’anno è la prima volta che vinco qualcosa di grande sulla terra ma è la conseguenza del percorso. Fisicamente sto diventando più forte e penso che sia un mix di cose, ci vuole anche esperienza per giocare alcuni punti”.
Il campione azzurro ha poi commentato anche le difficoltà legate agli orari serali delle partite dopo la lunga giornata condizionata dalla pioggia: “Ieri c’è stata la pioggia che ha rallentato tutta la giornata, ma a me non piace quando i giocatori entrano in campo così tardi. Siamo umani anche noi, poi hai quasi un fuso orario. Hai trattamento, devi mangiare, c’è la conferenza stampa, tante cose che ti fanno andare a dormire veramente tardi”. Un pensiero anche per Luciano Darderi: “Lui ha speso tante energie ma ora ha un giorno di riposo quindi spero possa riuscire a recuperare. Gli auguro il meglio”.
Infine Sinner ha dedicato parole importanti proprio a Darderi, protagonista del torneo romano: “Conosco Luciano, anche se non benissimo. Ci siamo allenati insieme a Dubai, abbiamo giocato contro in Australia. È bello che il tennis italiano continui a tirare fuori nuovi fenomeni, ma quando i giocatori diventano più forti diventano anche potenziali avversari. Io ho un buon rapporto con tutti, siamo una bellissima squadra e siamo fortunati ad avere tanti giocatori italiani nelle prime 30 posizioni del ranking”. Chiusura sul tradizionale completo nero sfoggiato a Roma: “Qui ormai è una tradizione, mi vesto di nero da tanto tempo e voglio continuarla. A volte soffro un po’ più il caldo così, a volte meno”.

