Un altro tentato femminicidio in Sicilia, a Ispica, in provincia di Ragusa: un 45enne è stato arrestato. Pare fosse convinto di aver ucciso la convivente, una donna di 46 anni, e lo avrebbe perfino confessato. Tuttavia, la sua vittima è sopravvissuta.
In seguito alle procedure di rito, l’uomo è stato arrestato e condotto nel carcere di Ragusa a disposizione della locale Procura della Repubblica in attesa di ulteriori indagini per accertare le sue responsabilità e la dinamica dell’episodio.
Tentato femminicidio a Ispica, cosa è successo
Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Ragusa e del commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica sono intervenuti dopo aver ricevuto una segnalazione al 112. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe contattato la polizia confessando di aver ucciso la convivente. Giunti sul posto, però, gli agenti hanno trovato la vittima ancora in vita, seppur in gravissime condizioni e priva di sensi.
La malcapitata è stata trasferita all’ospedale di Modica, ottenendo una prognosi di 45 giorni, mentre il compagno è stato arrestato per tentato femminicidio.
La storia di Giardini Naxos
Un altro tentato femminicidio, simile a quello di Ispica, si è registrato nelle scorse settimane a Giardini Naxos (ME). Secondo una prima ricostruzione, un 41enne avrebbe segregato, picchiato, preso a morsi e perfino tentato di strangolare l’ex fidanzata. Secondo la Procura di Messina “la brutale aggressione sarebbe stata motivata dalla volontà del 41enne di mantenere in vita il rapporto affettivo ormai esaurito per decisione della donna”. Per il soggetto è scattato l’arresto con le accuse di tentato femminicidio, atti persecutori, maltrattamenti, sequestro di persona e accesso abusivo a un sistema informatico o telematico.
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