Santo Stefano di Camastra, tentato omicidio in pieno giorno - QdS

Tentato omicidio in pieno giorno nel Messinese: arrestato 55enne

webms

Tentato omicidio in pieno giorno nel Messinese: arrestato 55enne

webms |
venerdì 13 Maggio 2022 - 12:32

L'accusa per il 55enne è di tentato omicidio. Ecco la ricostruzione dell'aggressione emersa dalle indagini delle forze dell'ordine.

Ieri pomeriggio, i carabinieri della compagnia di Santo Stefano di Camastra (Messina) hanno arrestato, all’interno di un esercizio pubblico, un 55enne per tentato omicidio. L’uomo è accusato di aver colpito, con un fendente al fianco destro, un 62enne che consumava una bevanda.

L’episodio si è verificato nel primo pomeriggio. In particolare, la vittima sarebbe stata colpita ripetutamente con un coltello a serramanico mentre beveva all’interno di un noto esercizio della zona. L’aggressore, che affondava il coltello con particolare veemenza, aveva chiaramente l’intento di uccidere il 62enne.

La vittima, caduta a seguito delle lesioni riportate, è riuscita fortunatamente a sottrarsi all’ira dell’aggressore, che si è dato a precipitosa fuga.

I carabinieri della stazione di Acquedolci, assieme ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Santo Stefano di Camastra, giunti sul luogo del tentato omicidio grazie alla tempestiva segnalazione di alcuni avventori, sono riusciti a ricostruire con certezza l’accaduto risalendo all’identità del reo. L’uomo è stato rintracciato nella propria abitazione, ancora in possesso dell’arma da taglio con la quale aveva tentato di uccidere il “nemico”.

La vittima, trasportata all’ospedale di Milazzo (ME), è stata ricoverata per le gravi lesioni riportate. L’aggressore, invece, è stato condotto negli uffici della stazione dei carabinieri locale e, dopo un’ulteriore ricostruzione dei fatti e in accordo con l’autorità giudiziaria, è stato arrestato per tentato omicidio e condotto al carcere di Barcellona Pozzo di Gotto.

Da immediati accertamenti, è emerso che l’astio nutrito dall’aggressore nei confronti della vittima, già manifestato in passato in episodi simili, è riconducibile a motivi passionali legati alla sua ex coniuge.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non colpevolezza fino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684