Quattro terremoti di magnitudo 3.3, 4.3, 3.6 e 5.5 si sono verificati a distanza di circa un’ora al largo del mar Tirreno Meridionale, al largo delle coste siciliane. Le scosse sono state avvertite anche a Palermo. Paura nel capoluogo: evacuate alcune scuole. Lo riportano fonti del Comune al QdS.it.
L’Ingv ha localizzato la scossa di magnitudo 3.3 a 9 chilometri di profondità mentre quella più forte a 24 chilometri di profondità. Quella di 3.6 a 32 km di profondità. Non risultano segnalazioni di danni a cosa o persone.
Quinta scossa, magnitudo 4.0
Lo sciame non si ferma: quinto terremoto di 4.0, ancora nella stessa zone interessata, al largo delle coste settentrionali dell’Isola.
Nessuna segnalazione di danno al momento, paura anche nel Messinese e Catanese
Non risultano segnalazioni di danni a cosa o persone, ma il sisma – in particolare la seconda scossa – è stata avvertita distintamente a Palermo, Milazzo e nei comuni della costa e fino a Messina, come scrivono molti utenti sui social. “È stata forte ed è durata tanto”, si legge in alcuni commenti. Segnalazioni anche da Acireale e addirittura da Catanzaro, anche se sentita più lieve.
Nuovo terremoto di 3.2
Nuovo terremoto di magnitudo 3.2 avvertito sempre nella stessa zona. Si tratta della sesta scossa, questa volta registrata a 10 chilometri di profondità.
Le scuole evacuate a Palermo
Tra gli istituti che hanno disposto l’uscita degli allievi dai plessi scolastici figurano gli istituti comprensivi Setti Carraro, Giovanni XXIII-Piazzi e la scuola media Marconi. L’uscita degli studenti dopo le scosse, è stata anticipata in alcuni licei palermitani, come il Cannizzaro e l’Einstein.
Palermo: “Al momento niente danni, attivate squadre Protezione civile”
“Siamo in contatto con la Protezione civile regionale e con i vigili del fuoco. Al momento non risultano danni, ma è ancora troppo presto per una stima precisa. Abbiamo attivato le squadre di Protezione civile, una quarantina di operatori, e li stiamo facendo posizionare lungo la costa, che è l’area più critica. Siamo al lavoro”. A dirlo è Piero Alongi, l’assessore comunale di Palermo all’Ambiente e alla Protezione civile, dopo lo sciame sismico registrato nel mar Tirreno Meridionale e avvertito anche nel capoluogo siciliano.
Notizia in aggiornamento
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