Prime ore del mattino di paura per diverse persone tra Calabria e Sicilia, con un violento terremoto che – alle 5.53 di questa mattina, sabato 10 di gennaio – ha colpito in pieno il Mar Jonio, al largo della costa siciliana e prossimo alla Calabria. Secondo quanto riportato dai dati analizzati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Osservatorio Etneo, il sisma ha avuto un ML di ben 5.1 (dato provvisorio ancora) e una profondità di circa 65 km. La città capoluogo più vicina all’epicentro registrata è stata quella di Reggio Calabria.
Fortunatamente, spiegano gli esperti, non si hanno ancora notizie di eventuali danni a persone o cose, mentre una buona parte della cittadinanza residente in quella fascia ha percepito il sisma poco prima dell’alba. Ulteriori sviluppi nelle prossime ore.
Lo scorso dicembre un terremoto di modesta entità a Messina
Un terremoto di magnitudo ML 2.7 è avvenuto il 27 dicembre scorso nella zona: 2 km W Fiumedinisi (ME), il 27-12-2025 08:44:08 (UTC +01:00) ora italiana con coordinate geografiche (lat, lon) 38.0302, 15.3610 ad una profondità di 40 km.
Il terremoto è stato localizzato da Sala Sismica INGV-Roma, l’ufficio di monitoraggio che riporta il sisma nel Messinese del 27 dicembre mattina dopo le attività eruttive delle ore precedenti anche su Stromboli, nelle Isole Eolie. La scossa segnalata a 2 km W Fiumedinisi (ME).
Iscriviti gratis al canale WhatsApp di QdS.it, news e aggiornamenti CLICCA QUI

