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Terremoto in Sicilia: scatta l’allerta per rischio maremoto, i Comuni interessati

Terremoto in Sicilia: scatta l’allerta per rischio maremoto, i Comuni interessati

Il sistema nazionale SiAM avrebbe diramato un’allerta maremoto arancione (Advisory) per le zone costiere esposte

Dopo il sisma che ha colpito gran parte della Sicilia nella tarda mattinata di oggi, è stata diramata qualche istante fa l’allerta maremoto di livello arancione nel Tirreno meridionale. Ciò è quanto riportato in una comunicazione attribuita alla Protezione Civile regionale, che segnala l’attivazione delle procedure di pronta operatività nei territori interessati. Il terremoto, di magnitudo 5.0 secondo i dati preliminari riportati nella comunicazione, si inserisce in una sequenza sismica che sta interessando il Tirreno meridionale. Nella schermata INGV consultata dalla redazione, lo stesso evento è indicato con magnitudo momento Mw 5.5.

Allerta maremoto, Protezione Civile mobilitata

Secondo la comunicazione, il sistema nazionale SiAM avrebbe diramato un’allerta maremoto arancione (Advisory) per le zone costiere esposte. Il dirigente generale della Protezione Civile siciliana, Salvo Cocina, avrebbe disposto l’immediata pronta operatività dei Comuni interessati e delle strutture di emergenza. La nota riferisce inoltre di contatti con il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e con i prefetti di Palermo e Messina per l’attivazione dei Centri di Coordinamento Soccorsi. Tra le misure indicate figurano evacuazioni precauzionali di istituti scolastici, controlli strutturali sugli edifici pubblici e sulle infrastrutture, presidio dei punti più esposti e assistenza alla popolazione.

I Comuni interessati dalle verifiche

La comunicazione riporta numerose località coinvolte nella ricognizione, soprattutto nelle province di Palermo e Messina. Tra queste figurano Palermo, Bagheria, Carini, Cefalù, Corleone, Termini Imerese non è nell’elenco trasmesso, mentre sono citate Campofelice di Roccella, Ficarazzi, Trabia e diversi centri delle Madonie. Nel Messinese vengono menzionati Patti, Saponara, Sant’Angelo di Brolo, Galati Mamertino, Leni e l’isola di Filicudi.

Il presidente della Regione Schifani in costante contatto con la Protezione Civile

Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani è in costante contatto con il dirigente generale della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, per seguire la situazione dopo le numerose scosse di terremoto registrate nel Tirreno meridionale. Al momento non sono stati segnalati danni. È stata inoltre diramata un’allerta arancione per rischio maremoto, con l’invito alla popolazione delle aree costiere interessate ad attenersi alle indicazioni della Protezione civile. Sono già stati attivati i contatti con i sindaci dei Comuni interessati, mentre Cocina mantiene il raccordo con i prefetti di Palermo e Messina. La Sala operativa regionale della Protezione civile segue l’evoluzione della situazione e assicura il coordinamento con le strutture operative. Ai Comuni sono state richieste verifiche precauzionali sugli edifici e sulle infrastrutture più esposte.

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