Niente da fare per Francesca Mannina, la donna di 42 anni originaria di Balestrate, in provincia di Palermo, dispersa fino a ieri a seguito del tremendo terremoto in Venezuela ritrovata nelle scorse ore dai soccorritori. Ieri l’appello sui social, “Aiutateci a trovarla”, oggi le ultime speranze di trovarla viva sono state spazzate vie dalla notizia del ritrovamento del corpo senza vita.
Lo zio Davide Emma ha pubblicato un messaggio Facebook nel quale dà l’addio alla nipote. Si legge: “Addio, nipotina dal cuore immenso. Sempre pronta a incoraggiare, a donare speranza e ad augurare il bene. Riuscivi sempre a strapparci un sorriso. Ora il terremoto ti ha portata via e il dolore che hai lasciato è indescrivibile. Ma vivrai per sempre nel mio cuore, nel luogo in cui nemmeno la morte potrà mai raggiungerti. Un grazie di cuore a tutti coloro che ci sono stati vicini e che fino all’ultimo si sono uniti alla nostra speranza di poterti ritrovare indenne”.
Il racconto del fratello
“L’abbiamo trovata. È senza vita”, lo ha detto Pedro Mannina, fratello della giovane e sfortunata donna di 42 anni, a Il Messaggero.
Francesca Mannina è una delle vittime italiane del sisma che il 24 giugno ha colpito il Paese sudamericano. Il cadavere è stato estratto dalle macerie del residence Pin High di La Guaira, alle porte della capitale Caracas, intorno alle 22.30 ora italiana di venerdì sera.
Secondo il racconto del fratello, Francesca era rimasta bloccata proprio sulla soglia dell’appartamento mentre tentava di mettersi in salvo: “Stava cercando di scappare, ma non ce l’ha fatta”.
Il marito Roberto Santilli, che era con lei al momento della scossa, è riuscito invece a uscire vivo dopo essere rimasto intrappolato sulle scale. Ora, riferisce il fratello della donna, è sotto shock: “Ha visto il palazzo che veniva giù, ha vissuto quei secondi da dentro. È una cosa che non si cancella”.
Il fratello ha, inoltre, raccontato di aver passato intere giornate davanti al cumulo di cemento del Pin High, nella speranza che la sorella fosse in qualche ospedale, magari senza documenti né cellulare: “Non riuscivamo a geolocalizzare il suo telefono. Ogni possibilità per noi era ancora una speranza”.
La foto della 42enne era stata diffusa anche negli ospedali e nei punti di soccorso, ma alla fine la conferma è arrivata dalle squadre che continuano a scavare notte e giorno tra le macerie.
Chi era Francesca Mannina, l’italo-venezuelana di Balestrate
Francesca Mannina, 42 anni, italo-venezuelana, era nata in una famiglia di origini siciliane di Balestrate, comune vicino a Palermo, anche se viveva ormai da tempo in Venezuela. Laureata in commercio internazionale, lavorava con il marito nella macelleria di famiglia, nel settore alimentare.
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