Roma, 22 lug. (askanews) – Dall’11 al 13 settembre torna “Gragnano Città della Pasta”: un viaggio tra sapori, culture, musica e tradizioni, con la pasta come passaporto universale. La kermesse è promossa dal Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP, in sinergia con il Comune di Gragnano e la Regione Campania. Nel 2026, lo sguardo si allarga oltre i confini della nostra penisola e Gragnano diventa il punto di partenza di un giro intorno al mondo. L’idea è offrire al pubblico un’esperienza capace di attraversare continenti, culture e tradizioni attraverso uno dei simboli più amati della cucina italiana.
Il cuore della manifestazione sarà un percorso di andata e ritorno: si parte da Gragnano per esplorare il pianeta attraverso le sue cucine e si ritorna a Gragnano portando con sé nuovi sapori, storie e prospettive. L’esperienza di “MONDOPASTA!” prenderà vita prima di tutto nei piatti. La proposta gastronomica di Gragnano Città della Pasta 2026 nasce anche dalla collaborazione con il Laboratorio di Antropologia del Cibo (LAC), realtà che utilizza la cucina per leggere il rapporto tra cibo, persone e territori.
Chef stellati, interpreti della tradizione e cuochi provenienti da diverse culture gastronomiche guideranno il pubblico lungo un percorso che parte dall’Italia e si apre alle interpretazioni che la pasta ha ispirato nel resto del mondo. Un itinerario gastronomico pensato per sorprendere e mostrare come uno stesso ingrediente possa assumere forme, sapori e significati diversi.
La città si vestirà di colori, suoni, bandiere, cartoline, installazioni e suggestioni internazionali che faranno da cornice a un itinerario capace di unire idealmente le grandi capitali della pasta e le culture che l’hanno reso la pasta protagonista delle proprie tavole. Tra le novità c’è il Pastaporto, il passaporto ufficiale della manifestazione. Un vero documento di viaggio che accompagnerà il pubblico lungo tutto il percorso gastronomico. Ad ogni degustazione sarà infatti possibile raccogliere timbri e “francobolli”, costruendo il proprio itinerario personale tra sapori e culture del mondo.
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy e Poste Italiane emetteranno inoltre un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “Le eccellenze del patrimonio culturale italiano” dedicato alla Pasta di Gragnano IGP. Nel corso dell’evento il Consorzio della Pasta di Gragnano IGP assegnerà inoltre una borsa di studio a favore di Intercultura, trasformando il tema dell’edizione in un’opportunità reale di incontro, crescita e scambio tra culture.
In questa edizione di Gragnano Città della Pasta, anche il Pasta Hub allargherà i propri confini. “La pasta nel mondo. Il mondo nella pasta.” sarà il punto di partenza per incontri, talk e conversazioni con ospiti di prestigio e operatori del settore dedicati alle grandi trasformazioni contemporanee del cibo: dalle migrazioni alle contaminazioni, dalle nuove cucine ibride alle ricette globali diventate identità locali.

