Un traffico illecito di rifiuti per “massimizzare i profitti”: per questo cinque persone sono state raggiunte da un’ordinanza di misura cautelare dopo l’operazione della Guardia di Finanza di Messina, coordinata dalla Procura della Repubblica locale. I provvedimenti fanno seguito al sequestro di tre complessi aziendali, automezzi commerciali e terreni avvenuto lo scorso 23 settembre.
L’accusa per gli indagati è di aver costruito un vero e proprio sistema di gestione illecita dei rifiuti, sversandoli in otto siti non autorizzati tra Pace del Mela, Messina e Villafranca.
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