È indagato per omicidio stradale Marco Nicoletti, il pilota nisseno della Peugeot 308 Tcr numero 54 che ieri, durante la 68esima cronoscalata Monte Erice, ha perso il controllo del mezzo provocando la morte di due giovani spettatori, Giuseppe Bisconti e Karol Greco.
La Procura di Trapani ha aperto un fascicolo d’inchiesta disponendo anche gli esami tossicologici sul pilota, rimasto ferito in modo non grave. L’Ansa sottolinea che l’iscrizione nel registro degli indagati “non costituisce un accertamento di responsabilità”.
La tragedia di Monte Erice e il pilota indagato
Le vittime si erano recati a Monte Erice per assistere alla gara. Secondo una prima ricostruzione, ancora in fase di accertamento, l’auto condotta dal pilota avrebbe infranto un muretto laterale e dopo un volo di circa 60 metri avrebbe travolto le protezioni per poi finire nell’area dove si trovavano le due vittime – Giuseppe Bisconti e Karol Greco -, un commissario di percorso e un altro pilota (questi ultimi rimasti feriti).
Le ipotesi
Proseguono le indagini su quanto accaduto. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è un possibile guasto all’impianto frenante. Saranno, però, gli accertamenti tecnici disposti dalle autorità a chiarire la dinamica dell’accaduto. Da verificare, attraverso gli accertamenti dei periti, velocità, traiettoria, condizioni meccaniche dell’auto e adeguatezza delle protezioni e delle distanze di sicurezza.
Dopo la tragedia, la gara è stata sospesa. A Belmonte Mezzagno, paese d’origine delle vittime, il sindaco Maurizio Milone, ha sospeso tutte le attività in segno di rispetto per le vittime. Lutto cittadino anche a Erice.
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