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Tragedia sulla linea ferroviaria, 46enne muore investito da un treno in transito

Tragedia sulla linea ferroviaria, 46enne muore investito da un treno in transito
Ambulanza, Imagoeconomica

Sul posto la Polfer, la Polizia scientifica e il medico legale per gli accertamenti del caso

La tragedia è avvenuta sulla linea ferroviaria Paola-Rosarno, in Calabria. Un uomo di 46 anni è deceduto, questa mattina, dopo essere stato investito da un treno in transito all’altezza di Longobardi, nel Cosentino.

La polfer sul posto

Sul posto la Polfer, la Polizia scientifica e il medico legale per gli accertamenti del caso. La circolazione è tornata regolare dopo essere stata sospesa per alcune ore, causando rallentamenti e disagi alla circolazione ferroviaria.

Incidente sulla A2, coinvolto un bimbo di 7 anni

L’ennesimo incidente verificatosi nei giorni scorsi. Un bambino di 7 anni e la madre, coinvolti in un grave incidente stradale sulla A2, sono stati soccorsi e salvati grazie a un provvidenziale e tempestivo intervento dei carabinieri. L’episodio si è verificato intorno alle 12.30 di ieri sull’Autostrada del Mediterraneo, nel territorio di Reggio Calabria.

Il terribile incidente

Una pattuglia dei carabinieri, transitando casualmente lungo la carreggiata, si è imbattuta nella scena di un terribile incidente. Un’auto, per cause ancora in corso di accertamento, dopo aver perso il controllo, è andata a schiantarsi violentemente contro il new jersey. l veicolo ha iniziato a ribaltarsi più volte, terminando la propria corsa alcune decine di metri più avanti, completamente distrutto.

Un bambino di appena 7 anni, che viaggiava a bordo dell’auto insieme alla madre, è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, finendo rovinosamente sull’asfalto. I carabinieri sono stati i primi a raggiungere il piccolo. Insieme a un automobilista di passaggio, un operatore del primo soccorso proveniente dalla provincia di Latina, hanno immediatamente prestato assistenza alla madre e al bambino. Accertato che il piccolo respirava ancora, hanno iniziato a parlargli senza mai interrompere il contatto con lui, mantenendolo cosciente e rassicurandolo in quei lunghissimi minuti che hanno preceduto l’arrivo del personale del 118.

L’arrivo del 118 dalla carreggiata opposta

Accorso subito sul posto, il 118 è stato costretto a raggiungere il luogo dell’incidente dalla carreggiata opposta. Valutata l’impossibilità di garantire un trasferimento sufficientemente rapido con l’ambulanza, il medico e l’infermiere hanno deciso di salire a bordo dell’auto dei carabinieri con il piccolo tra le braccia. I militari hanno, quindi, aperto la strada verso il Pronto soccorso, consentendo all’équipe sanitaria di raggiungere l’ospedale nel minor tempo possibile e affidare il bambino alle cure dei medici. Il piccolo è attualmente ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni vengono costantemente monitorate dai sanitari ma, fortunatamente, non risulta in pericolo di vita. Anche la madre è stata soccorsa e affidata alle cure del personale medico.

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