Contratti che diventano a tempo indeterminato, tutti gli sgravi - QdS

Contratti che diventano a tempo indeterminato, tutti gli sgravi

Maria Papotto

Contratti che diventano a tempo indeterminato, tutti gli sgravi

venerdì 28 Febbraio 2020 - 00:00
Contratti che diventano a tempo indeterminato, tutti gli sgravi

Le agevolazioni contributive per imprese, studi professionali, associazioni, fondazioni, onlus, ecc. Beneficiari i datori di lavoro che assumono under 35, donne e over 50. C’è poi il bonus Sud

CATANIA – Datori di lavoro come imprese, studi professionali, associazioni, fondazioni, Onlus, enti pubblici economici, ecc. possono fruire di agevolazioni nel caso di trasformazioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Premesso che, il diritto alla fruizione dell’incentivo è subordinato al rispetto delle seguenti condizioni:

– adempimento degli obblighi contributivi;
– osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro;
– rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle Organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;

Le agevolazioni previste nel caso di trasformazioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato sono:

Under 35
Per le assunzioni o trasformazione a tempo indeterminato di soggetti under 35 è prevista una decontribuzione per un massimo di 36 mesi pari al 50% dei contributi previdenziali, con esclusione del premio INAIL. Il tetto massimo della decontribuzione è di € 3.000 su base annua e riproporzionato in caso rapporti di lavoro part-time. Il lavoratore non deve essere mai stato occupato a tempo indeterminato con lo stesso, o con un altro datore di lavoro. Dal 2021 tale agevolazione si restringe ai lavoratori che non abbiano compiuto il 30° anno di età. In caso di trasformazione a tempo indeterminato di un contratto a termine, il giovane deve essere in possesso del requisito anagrafico al momento della trasformazione, e il periodo di fruizione dell’incentivo di 36 mesi scatta alla data di trasformazione a tempo indeterminato del rapporto di lavoro. Dal 2021 le agevolazioni si restringono ai lavoratori che non abbiano compiuto il 30° anno di età.

Bonus Sud
Nel caso in cui il lavoratore venga assunto nelle Regioni di Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, l’incentivo viene raddoppiato fino a raggiungere il 100% e fino ad un tetto massimo di 8.060 euro su base annua, riproporzionato in caso di contratti di lavoro part-time, che consente di azzerare di fatto i contributi Inps. La differenza principale sta però nel fatto che l’incentivo è della durata di 12 mesi piuttosto che di 36 mesi.

Assunzione over 50
Lo sgravio contributivo è pari al 50% dei contributi previdenziali e del premio INAIL per un periodo di 18 mesi complessivi, in caso di assunzione con contratto a tempo determinato trasformato in contratto a tempo indeterminato. L’incentivo spetta anche nel caso in cui la stessa azienda riassuma un disoccupato che precedentemente era stato un proprio dipendente, purché sussista il requisito dei 12 mesi di disoccupazione.

Assunzione donne
Lo sgravio contributivo è pari al 50% dei contributi a carico del datore di lavoro sia del premio Inail per un periodo di 18 mesi complessivi, in caso di assunzione con contratto a tempo determinato trasformato in contratto a tempo indeterminato.

Le condizioni soggettive della donna sono:
– l’essere priva di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, se residente in aree svantaggiate o con una professione o di un settore economico caratterizzati da una accentuata disparità occupazionale di genere superiore al 25%;
– essere priva di impiego regolarmente retribuito da almeno 24, ovunque residenti;
– disoccupata da oltre 12 mesi con almeno 50 di età, ovunque residenti.

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