Questa mattina il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, rivolgendosi a circa 800 studenti provenienti da 16 scuole di tutte le province della Sicilia, all’evento “Dal sangue versato al sangue donato” organizzato dal Dasoe dell’assessorato regionale della Salute al teatro Politeama Garibaldi di Palermo, a pochi giorni dal ricordo della strage di Capaci.
“Ho voluto tre grandi giornate per la donazione del sangue in occasione di date come quelle del 23 maggio, del 19 luglio e del 21 settembre che, da una parte, hanno profondamente ferito la società e i nostri sentimenti ma che, dall’altra, hanno anche innescato una reazione forte dei cittadini e delle istituzioni contro la mafia. La criminalità non può e non deve vincere e abbiamo bisogno del vostro contributo, non solo nelle occasioni di solidarietà ma nel quotidiano, con i piccoli e grandi comportamenti di ogni giorno”. Si tratta di uno dei tre anniversari, insieme a quelli dedicati ai giudici Borsellino e Livatino, in cui sono state istituite, su decreto del presidente Schifani, tre giornate per la donazione. Già nel primo anno, l’iniziativa ha permesso di raccogliere oltre 4 mila sacche di sangue, dando anche una forte spinta in estate, periodo nel quale si registra una forte carenza”.
Le stragi di mafia e la reazione delle istituzioni, Schifani: “Cultura della legalità significa rispetto regole”
Nel corso del suo intervento, il presidente Schifani ha parlato agli studenti anche del periodo delle stragi di mafia e della reazione della società civile e delle istituzioni, con l’introduzione della legge Rognoni-La Torre per aggredire i patrimoni della criminalità e le sue successive evoluzioni migliorative come la misura del sequestro per equivalente.
“Cultura della legalità – ha aggiunto Schifani – significa rispetto delle regole. È un principio che deve essere perseguito ogni giorno, come stile di vita. Donare sangue significa partecipare in maniera collettiva a una società sana che poggia su un principio essenziale: quello della solidarietà. È un valore che fa parte anche della Costituzione e che cerchiamo di portare avanti prestando attenzione alle fasce sociali più in difficoltà, non con l’elemosina ma con interventi che possano dare dignità”.
Uso di droghe e alcol e la donazione di sangue
Al teatro Politeama gli studenti hanno partecipato a momenti di sensibilizzazione sulle conseguenze dell’uso di droghe e alcol, su come agire in caso di emergenza sanitaria e sull’importanza della donazione del sangue e degli organi. La compagnia Knk Teatro, inoltre, ha messo in scena lo spettacolo “L’ultima estate. Falcone e Borsellino 30 anni dopo”.
Proprio alle nuove generazioni, il presidente Schifani ha voluto rilanciare il proprio appello: «Voi avete tutto il diritto di poter costruire il vostro futuro in Sicilia e stiamo lavorando perché possiate restare qui, senza dover per forza emigrare come oggi succede a tanti ragazzi. Non lo dobbiamo consentire e su questo ci stiamo impegnando per voi».
Nel corso dell’evento è intervenuto anche l’assessore alla Salute Marcello Caruso. “La giornata di oggi – ha detto – mette insieme due grandi valori, quello della memoria legata a uomini che hanno combattuto per la legalità e libertà della nostra terra, e quello della donazione, che credo sia il gesto più bello di solidarietà che possa esistere. Si tratta di valori che è necessario trasmettere alle nuove generazioni affinché vivano nel rispetto e nella ferma convinzione che vada combattuta ogni forma di criminalità. Si tratta di una giornata che deve essere ripetuta affinché questo messaggio continui ad arrivare ai giovani e non perda mai la sua intensità”.
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