Turismo e sostenibilità, Ingrillì racconta la sua Capo D’Orlando - QdS

Turismo e sostenibilità, Ingrillì racconta la sua Capo D’Orlando

Lina Bruno

Turismo e sostenibilità, Ingrillì racconta la sua Capo D’Orlando

giovedì 22 Luglio 2021 - 00:01

Il sindaco: “Nell’anno del Covid le attività del porto sono cresciute del 12% e dal fronte turistico arrivano segnali incoraggianti per il 2021”. Sui rifiuti: “Differenziata al 75% e Tari giù del 24%”

CAPO D’ORLANDO (ME) – Una vocazione turistica intercettata e nutrita negli ultimi 15 anni da buone pratiche amministrative e un’imprenditoria propositiva. Il sindaco Francesco Ingrillì racconta Capo D’Orlando, la cittadina della costa tirrenica che amministra da cinque anni e non sa ancora se si ricandiderà alle amministrative di ottobre.

È un racconto di trasformazione del tessuto economico, di attenzione verso un territorio minato dalle erosioni e dal rischio inquinamento, con la consapevolezza che è nella sua bellezza originaria la risorsa più grande. Il mare qui si è portato via negli ultimi decenni la grande spiaggia che caratterizzava questa costa, ricostituirla è stato uno degli obiettivi .

“Con gli interventi di ripascimento – dice il sindaco Ingrillì – adesso è possibile a Capo d’Orlando usufruire di tutti i 13 chilometri di spiaggia. Il commissario Croce ci ha dato la possibilità di fare un intervento per 900 mila euro con cui abbiamo prelevato la sabbia che si era trasferita vicino al porto e abbiamo potuto ridistribuirla per tutto il litorale. La cementificazione dei torrenti a ponente di Capo d’orlando e la realizzazione anche del porto di Sant’Agata, hanno favorito l’erosione”.

Il completamento e l’attivazione del Porto di Capo d’Orlando è l’altro traguardo di cui il sindaco va fiero. “Una perla, insieme alla spiaggia – secondo il primo cittadino – è considerato uno dei quattro porti turistici più belli d’Italia, unico in Sicilia ad essere bandiera blu. Meta di molti natanti, specie di quelli di stazza più grossa, che trovano un fondale superiore a 20 metri; le grandi imbarcazioni sostano qui innescando un indotto considerevole comprese le escursioni in barca nelle coste e nelle isole vicine. L’anno scorso nonostante l’emergenza Covid il nostro porto ha avuto una crescita media delle attività del 12% a fronte di un calo generale del 30%. È ancora presto per fare bilanci per il 2021 ma le previsioni sono incoraggianti vista la buona presenza turistica che già si registra nelle strutture ricettive”.

Nella vocazione turistica di Capo d’Orlando ci hanno creduto le amministrazioni degli ultimi 15 anni che hanno lavorato con imprenditori ed associazioni per alzare la qualità dell’accoglienza creando anche spazi per bambini e spiagge accessibili ai disabili.

Ingrillì si è posto in continuità con le politiche dell’ex sindaco Enzo Sindoni che ha fatto ben quattro mandati e che ha dato un grande impulso all’economia puntando sul turismo con una massiccia campagna di comunicazione e marketing utilizzando anche i successi ai massimi livelli del basket locale.

“Avere una squadra in serie A è stata un’occasione importante che Sindoni ha saputo utilizzare per fare di Capo D’Orlando una meta turistica; il Comune ne ha risentito dal punto di vista finanziario e in questi quattro anni abbiamo lavorato per ridurre le spese e recuperare crediti. C’è ancora un 25% di evasori verso i quali abbiamo avviato tutte le procedure per recuperare circa 20 milioni di euro. Allo stesso tempo è giusto dire che la progettualità delle Amministrazioni Sindoni sono servite a far compiere a Capo d’Orlando un significativo salto di qualità promozionale e con innegabili vantaggi per tutte le attività economiche. Adesso bisogna consolidare questi risultati migliorando ad esempio la ricettività. Abbiamo case vacanze e b&b, ma pochi alberghi e con numero esiguo di stanze, puntiamo ad avere almeno altri due hotel”.

Il settore turistico ha ancora quindi dei margini di crescita, da una parte con le strutture alberghiere dall’altra con la tutela del mare che vuole la sua bandiera blu. “Per questo sarà importante la costruzione del nuovo impianto di depurazione da otto milioni di euro; l’opera ha promesso la Sogesid andrà in gara a settembre, ci vorrà un anno per completare almeno l’impianto poi si dovrà lavorare sulla condotta sottomarina”.

Capo d’Orlando ha 13mila500 residenti ma in estate gli abitanti superano le 26mila unità e la sostenibilità ambientale è una priorità. “Abbiamo raggiunto il 75% di raccolta differenziata – sottolinea il sindaco – con un abbattimento del 24% del costo della tari”.

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