Secondo le stime del report presentato da Banca Ifis a Cortina, a febbraio 2026, le Olimpiadi hanno giocato un impatto economico straordinario, stimato in 5,3 miliardi di euro. Ma calato, ormai, il sipario sulle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, che hanno regalato emozioni e nuove tendenze – vedi sotto la voce “curling” – le attività del turismo invernale in Italia continuano, non solo per appassionati sciatori. I bilanci sono già in corso. Dal ministero del Turismo, infatti, già a gennaio si segnalava che il 2026 si preannunciava in crescita per il comparto italiano: il tasso di riempimento tra gennaio e aprile si attestava già vicino al 50 per cento in hotel e strutture extralberghiere, trainato dalla crescita della domanda dei turisti provenienti da Germania, Francia e Svizzera.
Offerta del turismo invernale: sci, benessere e attività sulla neve
Le attività offerte dalle località turistiche invernali non mancano di certo. Si trovano itinerari in ciaspole, piste di pattinaggio sul ghiaccio, nordic walking, escursioni in motoslitta, ed ancora, arrampicata sportiva. Tutto questo ammirando suggestivi paesaggi imbiancati. Numerosi sono, anche, i viaggiatori invernali che si concedono una giornata di benessere alle terme, in questi rinomati centri montani.
Turismo sostenibile in montagna: Carta europea e progetti Cets
Senza dimenticare, poi, la sostenibilità, sono molte le aree montane in Europa che adottano la Carta europea del turismo sostenibile (Cets). Di cosa si tratta? Tale strumento coniuga la protezione della natura con un’offerta turistica di qualità, soprattutto nelle aree delicate come i parchi alpini. Attraverso la Cets si attivano progetti di turismo sostenibile, che includono il coinvolgimento di enti pubblici, privati e cittadini locali.
Secondo il report “Nevediversa” di Legambiente, alcune aree – tra Lombardia e Veneto – “sostengono” già un turismo che punta su attività a basso impatto, come lo sci di fondo e il trekking in inverno, anche per limitare i danni di un uso sempre più frequente di neve artificiale, per soddisfare le esigenze di un turismo che si scontra con la crisi climatica.

