Roma, 13 lug. (askanews) – L’Italia si conferma uno dei mercati europei più importanti per il turismo egiziano e continuerà a rappresentare una priorità nelle strategie di promozione del Paese. È il messaggio che lancia da Roma il ministro del Turismo egiziano, Sherif Fathi, che incontrando la stampa italiana ha evidenziato come i visitatori stiano scegliendo sempre più spesso itinerari diversificati, andando oltre le tradizionali vacanze balneari sul Mar Rosso.
“I turisti italiani conoscono molto bene l’Egitto e oggi ricercano esperienze sempre più complete”, spiega Sherif Fathi, “Non si limitano alle località balneari, ma visitano anche Luxor, il Cairo, Alessandria, la costa mediterranea e i grandi siti archeologici. È una tendenza che intendiamo sostenere insieme ai tour operator italiani attraverso nuovi pacchetti integrati.”
Secondo il Ministro, oggi il principale ostacolo alla crescita del turismo internazionale non è poi rappresentato dalla sicurezza delle destinazioni, considerate pienamente affidabili, quanto piuttosto dall’aumento dei costi del trasporto aereo, determinato dal rincaro del carburante e dall’inflazione che ha interessato i principali mercati europei.
“Negli ultimi anni molti viaggiatori hanno preferito destinazioni più vicine alle proprie residenze, ma nonostante questo l’Egitto continua a registrare risultati molto positivi. Abbiamo raggiunto circa 19 milioni di visitatori e prevediamo un’ulteriore crescita, soprattutto nella prossima stagione invernale, confidando anche in una progressiva riduzione del costo dei voli”, ha aggiunto.
Il fattore che continuerà a incidere maggiormente sull’andamento del mercato nei prossimi mesi sarà quindi proprio legato all’evoluzione del costo dei collegamenti aerei, oggi elemento determinante per la competitività dell’intero comparto turistico.
Tornando alla proposta turistica, al centro della nuova strategia di promozione c’è il concetto di “Unmatched Diversity”, il nuovo posizionamento internazionale con cui l’Egitto intende valorizzare la ricchezza della propria offerta:
“L’Egitto permette di vivere esperienze completamente diverse all’interno dello stesso viaggio. In poche ore è possibile passare dalle spiagge del Mar Rosso alle Piramidi, dal Grand Egyptian Museum a una crociera sul Nilo, fino alla costa mediterranea o ai grandi siti archeologici dell’Alto Egitto”.
L’obiettivo è proporre itinerari che combinino mare, cultura, archeologia, crociere, deserto, turismo religioso e sport, rivolgendosi a segmenti sempre più specializzati del mercato.
Tra le proposte figurano i percorsi che uniscono il Cairo alla costa mediterranea, Alessandria alle Piramidi di Giza, le località del Mar Rosso con le crociere sul Nilo, oltre agli itinerari dedicati al turismo naturalistico, all’avventura e al patrimonio storico.
Particolare attenzione viene riservata anche alla qualità dell’offerta ricettiva. Le autorità egiziane stanno lavorando per rafforzare il sistema di autorizzazione delle strutture turistiche, comprese quelle promosse attraverso piattaforme digitali, con l’obiettivo di garantire elevati standard di qualità, sicurezza e affidabilità.
“Non vogliamo limitare il mercato, ma assicurare ai visitatori un’offerta qualificata e controllata. La qualità dell’accoglienza rappresenta uno degli elementi fondamentali della nostra strategia”, ha spiegato Sherif Fathi
Nel corso dell’intervista è stato inoltre ribadito il forte legame culturale tra Italia ed Egitto e le potenzialità di un ulteriore sviluppo dei flussi turistici in entrambe le direzioni, anche attraverso procedure di ingresso sempre più semplici e una maggiore valorizzazione della comunità egiziana residente in Italia quale ponte culturale tra i due Paesi.
Ma il messaggio resta chiaro, superare gli stereotipi che identificano l’Egitto esclusivamente come destinazione balneare:
“L’Egitto non è un Paese da visitare una sola volta. Ogni viaggio può offrire un’esperienza diversa: dalle immersioni al golf, dalle crociere sul Nilo al percorso della Sacra Famiglia, fino al monastero di Santa Caterina e alle grandi città storiche. La nostra sfida è far conoscere questa straordinaria varietà di esperienze ai viaggiatori italiani”, ha concluso Sherif Fathi.

