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Turismo, nel 2027 vacanze con l’AI e viaggi nell’aldilà

Turismo, nel 2027 vacanze con l’AI e viaggi nell’aldilà

Booking.com: il 77% dei viaggiatori vuole uscire dagli schemi

Milano, 14 ott. (askanews) – Vacanze scelte in base allo stato d’animo, viaggi alla ricerca del paranormale e intelligenza artificiale per staccare davvero dal lavoro. Sono alcune delle tendenze che caratterizzeranno il turismo nel 2027, secondo le Travel Predictions di Booking.com, l’indagine condotta su oltre 28mila viaggiatori in 32 Paesi.

La parola d’ordine è uscire dagli schemi: il 77% degli intervistati vorrebbe concedersi una vacanza lontana dalle proprie abitudini, mentre l’81% sceglierebbe una destinazione soprattutto in base alle emozioni che desidera provare, più che al luogo da visitare.

Cresce anche l’interesse per esperienze insolite: il 65% è attratto dal turismo legato al paranormale e il 48% sarebbe disposto a cercare un contatto con l’aldilà durante un soggiorno.

La tecnologia promette intanto di cambiare il rapporto tra lavoro e tempo libero. Il 64% dei viaggiatori affiderebbe volentieri a un agente di intelligenza artificiale la gestione delle attività professionali durante le ferie, mentre il 44% ne approfitterebbe per concedersi un giorno di vacanza in più.

Cambiano anche le compagnie di viaggio: la metà degli intervistati ha già rivalutato con chi partire a causa delle diverse disponibilità economiche e abitudini di spesa. E il 61% dei genitori vorrebbe concedersi una vacanza senza figli per spendere più liberamente.

“Viaggiare significa sempre meno seguire una formula prestabilita e sempre più esprimere chi si è veramente. I viaggiatori stanno mettendo in discussione le convenzioni legate a come, perché e con chi viaggiano, mentre la tecnologia offre loro maggiore libertà per farlo con sicurezza”, ha commentato Paul Hennessy, Chief Marketing Officer di Booking.com.

Tra le altre tendenze emergono i viaggi sportivi per stringere nuove amicizie e le escursioni di coppia per affrontare discussioni e problemi di relazione. Per il 47% degli intervistati, infatti, una vacanza potrebbe diventare anche un’occasione per risolvere i conflitti con il partner.