Milano, 15 set. (askanews) – Warner Bros. Discovery ha acceso i riflettori sul nuovo anno televisivo con l’evento WBD Night, celebrando presso il Teatro Franco Parenti di Milano i successi della nuova stagione: 8,5% di share sul pubblico totale che sale all’11% sul target commerciale 25-54 anni. Il gruppo rafforza la posizione di terzo editore nazionale – sia nelle 24 ore sia in prima serata – grazie ai due principali canali, Nove e Real Time, che registrano ottimi dati nel mese di settembre: Nove con il 2,6% di share ottiene il record nelle 24 ore (+15% rispetto allo scorso anno) e Real time con il 2,5% di share segna una crescita del +6% in prime time rispetto allo scorso anno.
A settembre, Nove è al 2,7% di share in prime time e si conferma, nell’intero anno, 8° canale nazionale, sia nelle 24 ore sia in prime time. In questo inizio di stagione spiccano i ritorni dei grandi pillar, tra cui Little Big Italy (603.000 spettatori e il 3,9% di share per la puntata d’esordio, la numero 100), e Cash or Trash – Chi Offre di Più? (che in access ha raggiunto picchi di oltre 850.000 spettatori). A conferma della forza dell’offerta si aggiungono i risultati ottenuti al debutto da Geopop Racconta (629.000 spettatori, 4,6% di share) e Osteria Giacobazzi (554.000 spettatori, 4,2% di share).
Settembre positivo anche per Real Time, che sulle donne 15-54 anni si conferma 4° canale con il 4,5% di share. Inoltre, in prime time, consolida la propria posizione di 9° canale nazionale grazie alle ottime performance delle nuove stagioni di Bake Off Italia – Dolci in forno (988.000 spettatori e 7,6% di share per la prima puntata in simulcast, primo programma sul target donne 15-54 anni con il 14,9% di share e media stagionale a 504.000 spettatori e 3,7% di share solo su Real time, +32% rispetto allo scorso anno), Casa a Prima Vista (con una media di 571.000 spettatori, 3,3% di share) e Matrimonio a Prima Vista (467.000 spettatori e 3,6% di share). ù Risultati che accompagnano il gruppo verso le grandi partenze dei prossimi mesi: dal ritorno di Maurizio Crozza con Fratelli di Crozza a quello di Fabio Fazio, al timone della nuova edizione di Che Tempo Che Fa. Tra le novità della stagione anche Best Deal, la nuova prima serata dedicata al mondo delle aste condotta da Paolo Conticini; e La Mercante di Brera, che vedrà Roberta Tagliavini accompagnare il pubblico nel suo universo fatto di antiquariato, collezionismo e ricerca di pezzi unici.
«I risultati di questo avvio di stagione confermano la solidità del percorso che Warner Bros. Discovery sta portando avanti in Italia e la capacità dei nostri brand e contenuti di costruire una relazione forte con pubblici diversi. In un mercato dei media in profonda trasformazione, il nostro principale elemento distintivo è un ecosistema integrato, aperto e multipiattaforma, che unisce la forza dei canali free, le grandi produzioni internazionali e italiane di HBO Max e i grandi eventi sportivi. Un’offerta valorizzata da partnership strategiche e da una distribuzione sempre più ampia e flessibile, sulla quale continueremo a investire per rafforzare ulteriormente il ruolo di Warner Bros. Discovery nel panorama italiano», dichiara Alessandro Araimo, Amministratore Delegato Southern Europe.
«La nostra visione editoriale nasce dalla capacità di osservare la realtà con curiosità e raccontarla in modo autentico, creando contenuti che entrano nelle conversazioni e nella vita delle persone. Nel nostro ampio portfolio, questo approccio trova una delle sue espressioni più rappresentative in Nove e Real Time, i nostri canali di punta, con identità forti e complementari. Nove, nel suo decimo anniversario, ha consolidato una settimana televisiva riconoscibile, costruita su appuntamenti che il pubblico cerca e aspetta; Real Time continua, dopo vent’anni, a trasformare passioni e storie in fenomeni di costume. Questa relazione con le community guida le nostre scelte e ci permette di rinnovare l’offerta, continuando a sorprendere il pubblico e a raccontare il presente», dichiara Laura Carafoli, SVP Head of Content Southern Europe.
«La qualità e la riconoscibilità dei nostri contenuti ci permettono di raggiungere un’audience ampia, più giovane rispetto a quella degli altri broadcaster e particolarmente interessante per gli investitori. Su questa combinazione tra forza editoriale e valore dell’audience, Discovery Media costruisce proposte dinamiche, capaci di evolvere insieme al mercato e di rispondere alle esigenze dei brand. In questo quadro, lo streaming si affianca alla televisione lineare, ampliando il pubblico raggiunto e intercettando audience aggiuntive e complementari sulle diverse piattaforme», dichiara Massimo Ghedini, Group VP Sales & Sponsorship Southern Europe.

