Il mondo va a rotoli. Si stanno toccando punte di comportamenti e atteggiamenti che non garantiscono un futuro positivo. I fatti di cronaca recenti mostrano come l’essere umano non sia più in grado di attivare i filtri dell’autocontrollo e della coscienza. Violenze e aggressioni sono all’ordine del giorno. Cosa accade? Come è possibile che siamo arrivati a tutto questo? Cosa manca a queste persone? Qual è il conflitto irrisolto che si portano dentro? Cosa vogliono dimostrare e quale emozione di sfida vogliono provare? Cosa è cambiato? Cosa si può fare?
La famiglia, dov’è? Quando genitori, scuola e forze dell’ordine hanno sempre torto
Sono domande che hanno mille sfumature di risposta, ma si parte da un’altra domanda: la famiglia, dov’è? I professori hanno torto, i medici hanno torto, le forze dell’ordine hanno torto. “Sono gli altri che non ti capiscono, ma tu sei perfett*!”. Con questi commenti ai figli, dove si pensa di andare? “Sono piccoli, non bisogna forzare con l’educazione!”. Le parolacce, la volgarità, l’eccesso, la mancanza di intimità: questo è il risultato.
Tutto è concesso se la regola cede: la libertà confusa con l’assenza di limiti
Tutto è concesso se la regola cede. Dunque si traduce: “Questo è essere liberi! Liberi di fare quello che si vuole. Perché è così che deve essere! Io sono liber*”. L’educazione “soft”: “Scusa, posso rimproverarti? Non vorrei che ti venisse un attacco d’ansia se ti dico che hai sbagliato. Hai insultato il compagno, hai offeso il docente. Poverino, hai ragione; a scuola, fuori, sono tutti cattivi e tu hai sempre ragione. Lascia stare, ci parlo io e metto a posto io le cose!”.
Locus of control esterno: quando la colpa è sempre degli altri
Locus of control esterno: la colpa è sempre degli altri. È stato autorizzato e permesso tutto questo. E se si provasse a far capire cosa sono i valori, i principi, il rispetto, il senso di responsabilità, la riservatezza, la compostezza, la capacità di autocritica, i limiti, i confini? Se si insegnasse a guardarsi allo specchio? Se si ritornasse a dire: “Questo non va bene, non si fa perché…”? Se si desse più forza al ruolo del genitore e a quello della scuola, senza interferire? Se si riconquistassero semplicemente le regole?
Resettare la società: il bisogno urgente di tornare alle regole
Si dovrebbe resettare tutto, come con il Pc o il telefono. Formattare tutto quello che sta riducendo in pezzi la società. Non si dia troppo spazio giustificando l’ingiustificabile.

