Milano, 7 ago. (askanews) – La plusvalenza potenziale per Unipol dalla quota detenuta in SpaceX si è dimezzata da fine giugno a ai giorni attuali. Lo ha detto l’Ad del gruppo assicurativo, Matteo Laterza, durante la conference call con gli analisti sui risultati del primo semestre 2026, puntualizzando che si tratta di una partecipazione “non strategica”. “La partecipazione in SpaceX è una componente eccezionale, estremamente volatile. Non è una quota strategica. Cercheremo di captare le opportunità e eventualmente di fare un disinvestimento appena ci saranno le giuste condizioni di mercato”.
“Al 30 giugno 2026 – ha poi aggiunto – eravamo a circa 200 milioni di euro di irrealizzato, oggi siamo circa a metà. Ma ogni singolo giorno muta: è un asset molto molto volatile. Non pensiamo di tenere questo investimento per molto tempo”.
Laterza ha voluto poi sottolineare che il segmento della gestion finanziaria di Unipol è “molto forte indipendentemente” dalla quota di SpaceX. “Abbiamo circa il 6% di rendimento anche senza. E’ un segmento con un andamento molto forte e significativo, grazie aanche al forte contributo da dividendi e cedole”.
Per quanto riguarda la gestione finanziaria, nel primo semestre la redditività lorda degli investimenti finanziari assicurativi del Gruppo (portafoglio settore Danni e settore Vita Patrimonio) ha registrato un rendimento complessivo pari all’8,1% degli asset investiti, di cui un 5,1% derivante da cedole e dividendi e 3,1% da realizzi e valutazioni. Al risultato ha contribuito anche la plusvalenza da valutazione sul titolo SpaceX per complessivi 211 milioni di euro, al lordo del relativo effetto fiscale. Anche al netto del contributo di SpaceX, la redditività lorda degli investimenti si attesterebbe al 6%, livello superiore rispetto all’analogo periodo del 2025.

