Milano, 4 mag. (askanews) – Dal 4 maggio al 30 giugno la Valtènesi sarà al centro di un calendario diffuso di appuntamenti che unirà vino, ristorazione e approfondimento culturale lungo la sponda bresciana del Lago di Garda. Il progetto si chiama “Valtenesi in…” ed è promosso dal Consorzio Valtenesi con tre iniziative distinte: “Valtenesi in tavola”, quattro cene alla Casa del Vino e “Valtenesi in Rosa”, manifestazione dedicata ai rosé della Denominazione.
Il primo appuntamento scatterà oggi con “Valtenesi in tavola”, in programma fino al 2 giugno. Trenta ristoranti del territorio proporranno menu degustazione ispirati alla Valtènesi e ai suoi rosé, costruendo un percorso che mette il vino in rapporto diretto con la cucina gardesana e con le specialità locali. Il 21 maggio, il 10 giugno, il 21 giugno e il 30 giugno il calendario si sposterà alla Casa del Vino della Valtènesi, ospitata a Villa Galnica, a Puegnago del Garda (Brescia), sede del Consorzio. Qui sono previste quattro cene, ciascuna per 60 ospiti, organizzate con il supporto del Gambero Rosso, partner storico nella valorizzazione nazionale dei vini della Valtènesi. Il passaggio centrale del programma sarà “Valtenesi in Rosa”, in agenda il 22, 23 e 24 maggio al Castello di Moniga del Garda (Brescia). La manifestazione proporrà tre serate dedicate esclusivamente ai rosé della Denominazione, con oltre 100 etichette in degustazione, aree food con prodotti del territorio e momenti di incontro con i produttori. Il format prevede l’assaggio di ciascun vino una sola volta, scelta pensata per orientare la degustazione verso un consumo più misurato. L’apertura ufficiale è fissata per venerdì 22 maggio alle 17 a Villa Brunati Bertanzi, a Moniga del Garda (Brescia), con il convegno “Valtenesi in rosa: 130 anni dalla nascita del metodo Molmenti”. Subito dopo è in programma la degustazione guidata da Artur Vaso delle etichette finaliste del Trofeo Molmenti, che premierà il miglior rosé della Valtènesi. Al confronto interverranno i rappresentanti del Consorzio, il sindaco di Moniga del Garda e il presidente del Civp Provence. Il riferimento al metodo Molmenti non è casuale. La Valtènesi lega infatti la propria storia del rosé a una tradizione che risale a 130 anni fa e che resta uno dei cardini della sua identità. Su questo punto si concentra anche una parte del progetto: rafforzare il racconto del territorio attraverso il vino, chiamando attorno allo stesso tavolo produttori, ristoratori, istituzioni e pubblico.
“Dopo un Vinitaly che ha portato ottimi risultati e nuove conferme, per il Consorzio Valtènesi si apre una stagione ricca di appuntamenti. Eventi diversi tra loro, pensati per raccontare la Denominazione in modo aperto e coinvolgente, parlando a pubblici differenti attraverso il vino, la cultura e il piacere della condivisione” ha dichiarato il presidente del Consorzio, Paolo Pasini, spiegando che “con questo calendario, il Consorzio continua a lavorare su una promozione che mette al centro il vino, le persone e le esperienze, creando occasioni di incontro autentiche e capaci di far vivere davvero il territorio. Un percorso che rafforza il rapporto con il pubblico e contribuisce a rendere la Valtènesi sempre più riconoscibile come un’identità viva, attuale e in dialogo con il panorama vitivinicolo italiano e internazionale” . Oggi il Consorzio Valtenesi riunisce 102 produttori. La sottozona, riconosciuta ufficialmente dal 2010 all’interno della Doc Riviera del Garda Classico, continua a puntare sul rosé come tratto distintivo di un’area in cui il vino resta uno degli strumenti principali di promozione del territorio.

