Questa mattina circa 200 lavoratori si sono ritrovati davanti al centro commerciale Conca d’Oro di Palermo dove si è tenuto questa mattina il tavolo tecnico per discutere del futuro del grande magazzino di via Lanza di Scalea. C’è chi ancora non sa se sarà ricollocato, se andrà in cassa integrazione o se potrà usufruire degli ammortizzatori sociali.
I lavoratori chiedono garanzie
“La situazione è molto drastica – dichiara a QdS.it una dipendente di Risparmio Casa, negozio che ha annunciato la chiusura del punto vendita interno al Conca d’Oro -. Pensavamo di essere tutelati dall’azienda. Cosa che non è avvenuta. Hanno trovato la scusa dell’incendio per buttarci fuori, penso. Trovarsi a 60 anni lottare per un posto di lavoro è dura, vorremmo essere accompagnati alla pensione. Attendiamo risposte chiare dall’azienda”.
Incertezze anche per i lavoratori di Clayton che si trovano in ferie con il negozio che era in fase di ristrutturazione. “Non abbiamo certezze sul futuro: i lavori si sono fermati e il negozio in questo mese non ha avuto incassi da questo punto vendita – sottolinea una dipendente del negozio -, quindi non sappiamo realmente cosa ci aspetta”.
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