Operazione anticorruzione dei carabinieri a Sommatino, in provincia di Caltanissetta. Nelle prime ore della mattinata i militari del comando provinciale nisseno hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale, su richiesta della locale procura della repubblica, nei confronti di sei persone, indagate a vario titolo dei reati di concussione, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione per l’esercizio della funzione, induzione indebita a dare o promettere utilità.
Finiscono così agli arresti domiciliari il sindaco dimissionario Salvatore Letizia e l’imprenditore di Favara Diego Caramazza. Al primo cittadino sono stati sequestrati anche 15mila euro che la procura ritiene siano stati ricevuti dall’imprenditore.
Sospeso dall’esercizio di pubblico ufficio per 12 mesi il dipendente comunale Roberto Alotta, divieto di esercitare la professione di architetto e di rapporti con la pubblica amministrazione per 12 mesi per Calogero Vendra, divieto di esercitare attività di impresa per 12 mesi per Luigi Pulci, divieto di contrattare con la pubblica amministrazione per Lorenzo Pulci.
Accusati (con gravi indizi di colpevolezza) di concussione ma senza applicazione di misure cautelari per il vicesindaco Mariangela Castellano di Sommatino e per l’assessore Alessandro Rumeo.
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