Scene inquietanti, di totale guerriglia, quelle che si sono verificate allo Zen di Palermo dalla serata di mercoledì e per tutta la notte. In occasione della vampe di San Giuseppe degli adolescenti hanno acceso dei falò in strada creando il panico tra i residenti. Cassonetti e almeno tre auto sono state date a fuoco nella zona di via Costante Girardengo; in fiamme anche rifiuti, legname e ingombranti di qualsiasi genere in via Pietro Carnera. Inoltre, durante la notte sono state avvertite diverse esplosioni all’interno dello Zen. Immagini che lasciano senza parole, solo tanto sdegno per l’inciviltà e il livello di criminalità che si riesce a raggiungere in città.
Presidio della polizia in tutto il quartiere
Sul posto numerose squadre della polizia, con gli agenti antisommossa. E un elicottero che da tutto il pomeriggio fino a sera a sorvolato i cieli del quartiere per monitorare il territorio.
Vampe di San Giuseppe allo Zen, Cusimano: “Eventi di questo tipo sono sfida allo Stato. Quartiere abbandonato”
“Questi eventi che si sono verificati allo Zen non sono altro che una sfida alle istituzioni e allo Stato. Tralasciando gli ultimi fatti di cronaca, questo quartiere è letteralmente abbandonato a se stesso. Quanto è stato fatto in questi mesi, non basta per mostrare vicinanza alla gente che vuole cambiare. Questo quartiere è un ghetto, chiuso su se stesso. La politica, in questi anni, non è riuscita a dialogare con queste persone. Serve un intervento deciso. Serve un commissario, sul modello Caivano, capace di investire creando strutture e rilanciando socialmente e culturalmente questa area di città”.
Vampe di San Giuseppe, caos anche in altri quartieri di Palermo
Disordini per le vampe di San Giuseppe anche in altri quartieri di Palermo. Il primo episodio la notte tra lunedì e martedì alla Zisa: alcuni giovani incappucciati hanno cercato di dare fuoco a una catasta di legna in via Guglielmo Il Buono: sono intervenuti i vigili del fuoco per spegnere le fiamme e rimuovere il legname, con i giovani teppisti che hanno cercato di bloccare i mezzi di soccorso posizionando dei cassonetti in mezzo alla strada.
Pietre contro la polizia alla Zisa
In soccorso dei vigili del fuoco sono intervenuti i poliziotti che sarebbero stati presi di mira dal lancio di pietre, tanto da mandare in frantumi i vetri dei mezzi di polizia.
Vampa di San Giuseppe a Borgo Vecchio, lancio di pietre e bottiglie contro la polizia
Pomeriggio complicato quello di martedì a Borgo Vecchio: un falò è stato acceso all’interno del campetto di calcio in via Collegio di Maria e altre cataste di legno sono stata date alle fiamme in via Imera. Sul posto sono intervenuti, anche in questo caso, i poliziotti antisommossa che sono stati presi di mira dal lancio di oggetti. Disordini anche nella zona dell’ospedale Civico, in via Carmelo Lazzaro.
La Rap è a lavoro tuttora per la rimozione delle varie cataste segnalate in città. A supportare gli operai dell’azienda che gestisce i rifiuti in città, le forze dell’ordine come da piano previsto dalla Questura di Palermo. I controlli sono iniziati da inizio marzo e hanno portato al sequestro di oltre 50 tonnellate tra cataste di legno e altro materiale che serviva per essere bruciato. Diversi elicotteri delle forze dell’ordine sorvolano la città per presidiare le zone più a rischio, come Albergheria, Kalsa, Zen, Arenella e Ballarò.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it
Segui QdS.it su Google Non perderti inchieste, news e video
WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it



