Quante volte vi è capitato di arrivare in aeroporto, dopo aver acquistato il vostro biglietto online, e trovare il vostro volo che tanto desideravate, cancellato per via di uno sciopero? Ebbene si, vi è sicuramente successo, perchè in Italia nell’intero 2025 sono stati effettuati in totale 19 scioperi nel settore del trasporto aereo con oltre 1,5 giorni di sciopero ogni mese. E’ quanto sostiene RimborsoAlVolo, società specializzata nell’assistenza ai passeggeri, in occasione delle nuove proteste sindacali indette per venerdì 9 gennaio e che colpiranno anche il settore del trasporto aereo.
Chi sciopera oggi
Oggi, infatti, venerdì 9 gennaio, sarà il turno dei dipendenti di Vueling Airlines che si fermeranno dalle ore 10 alle ore 18, a differenza di quelli di Easyjet, Swissport Italia a Milano Linate e Airport Handling a Milano Linate e Malpensa che si fermeranno per 24 ore. Non finisce qui, tuttavia, perchè come ricorda sempre RimborsoAlVolo, nuove manifestazioni nel settore del trasporto aereo sono previste anche per le giornate del 31 gennaio, 16 febbraio e 7 marzo.
Cosa fare per ottenere i rimborsi
“Si tratta di strette che causano enormi disagi per i passeggeri e generano danni da milioni di euro per le compagnie aeree le quali, anche in caso di sciopero dovranno garantire i diritti dei viaggiatori e in caso di eventuali cancellazioni o ritardi prolungati del volo, in alcune circostanze, verranno riconosciuti indennizzi fino a 600 euro a passeggero”, spiega la società. Secondo il Regolamento europeo in tutti i casi in cui un volo viene cancellato senza un preavviso di almeno 14 giorni o subisce un ritardo prolungato, la compagnia aerea in questione avrà l’obbligo di garantire assistenza ai passeggeri (pasti, bevande, sistemazione in albergo, trasferimenti dall’aeroporto all’hotel, ecc)”, continua RimborsoAlVolo.
Il diritto all’assistenza
Nel caso in cui l’assistenza non fosse garantita e il passeggero abbia dovuto pagare i pasti, le bevande, i taxi o gli hotel, la compagnia aerea dovrà rimborsare le spese sostenute, purché ragionevoli e appropriate. Pertanto, è bene conservare tutte le ricevute attestanti tali spese. Se il volo sarà cancellato la compagnia dovrà offrire al passeggero la scelta tra il rimborso del biglietto e in caso di coincidenza la possibilità di un volo di ritorno all’aeroporto di partenza, oppure l’imbarco su un altro volo in una data successiva» precisa la società.
Il diritto alla compensazione
“Come stabilito da una sentenza della Corte di Giustizia Europea, inoltre, se lo sciopero fosse indetto dal personale della compagnia aerea, i passeggeri avranno il diritto a una compensazione pecuniaria da 250 a 600 euro, in caso di cancellazione del volo o quando i passeggeri raggiungano la destinazione finale con un ritardo all’arrivo pari o superiore alle 3 ore rispetto all’orario di arrivo previsto”, conclude RimborsoAlVolo.
